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Progetto Smoat: anche la Regione fa la sua parte |
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Non ci sono più soltanto la Caritas o le piccole associazioni locali a fare la storia del microcredito, in Italia. Dopo l'esempio del Comune di Torino (vedi Speciale Microcredito), che per primo, nel 2004, ha reso concreto l'impegno delle istituzioni locali a favore dei cosiddetti "non bancabili", anche la Regione Toscana scrive una nuova pagina.
Lo fa con un progetto ambizioso, presentato l' 11 gennaio a Firenze dall'assessore all'innovazione e alle attività produttive della Regione Toscana, Ambrogio Brenna e da Giovanni Ricciardi, direttore di Fidi Toscana, società nata nel 1975 per iniziativa della Regione e delle principali banche operanti in Toscana con l'obiettivo di agevolare l'accesso al credito alle piccole e medie imprese. Ed è proprio questo il cuore del progetto Smoat - Sistema Microcredito Orientato Assistito Toscano, fortemente voluto da Brenna:
"Con il nuovo progetto", ha dichiarato l'assessore, "la Regione e Fidi Toscana, hanno deciso di puntare, sulle tracce del premio Nobel Muhammad Yunus fondatore della Grameen Bank, su quelle persone che, senza differenziazioni di genere, età o cittadinanza, hanno passione, idee e il desiderio di far crescere l'economia del territorio. Persone che", ha concluso Brenna , "sono spesso prive di garanzie per accedere al credito bancario ordinario, e rischiano, così, di vedere frustrata la loro capacità imprenditoriale a danno di tutta la collettività".
Persone che vanno aiutate a concretizzare il proprio progetto d'impresa non solo sul piano prettamente economico, ma anche attraverso servizi di orientamento, tutoraggio e assistenza; a questo scopo, per alcune ore alla settimana, un pool di professionisti metterà gratuitamente a disposizione le proprie competenze, fornendo una consulenza ad hoc e accompagnando le neoimprese nel processo di valutazione dei rischi d'impresa e analisi delle opportunità di mercato.
Con un prestito fino a 15 mila euro, e interessi pari all'Euribor pił uno spread massimo dell'1,55%, verranno finanziati circa 300 progetti ogni anno, grazie al Fondo Speciale Rischi di 14 milioni di euro, istituito lo scorso aprile dalla Regione Toscana in collaborazione con il sistema bancario regionale e destinato alle PMI che hanno sede legale o operativa nel territorio regionale.
Il protocollo prevede che i finanziamenti possano essere rimborsati in un periodo massimo di 5 anni, ma c'è anche l'opzione del preammortamento, fino a 6 mesi.
Quali sono i tempi per ottenere il finanziamento? Circa 40 giorni dal momento della richiesta presentata presso le filiali di una delle banche convenzionate (oppure direttamente allo sportello Smoat, che è operativo dal 15 gennaio). La valutazione dei singoli progetti, invece, viene effettuata dal Comitato Tecnico di Fidi Toscana, che prende la decisione sull'eventuale approvazione del credito.
26 gennaio 2007
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COPERTINA MICROCREDITO
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Ambrogio Brenna, assessore all'innovazione e alle attività produttive della Regione Toscana
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