Anche la Provincia di Pistoia ha aderito a MicroAttiva, il progetto di Microcredito nato nel dicembre del 2005 dalla collaborazione di Caritas, Cittadinanzattiva, Sanvincenzo de'Paoli, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato (che ha messo a disposizione il fondo di garanzia), e Cariprato, che svolge la funzione di partner bancario.
A quasi due anni dall'avvio dell'iniziativa, sono stati finanziati ad un tasso del 5% 58 progetti, per un totale di circa 230 mila euro.
Proprio grazie al buon esito del progetto di microcredito e all'ingresso della Provincia, che ha offerto un contributo di 30 mila euro a sostegno del progetto, l'interesse applicato ai microfinanziamenti sembra destinato a scendere fino a quota 4%.
I micro-prestiti, tutti di importo inferiore ai 5.000 euro, vanno a finanziare persone in difficoltagrave; escluse dal tradizionale circuito del credito perché non in grado di fornire adeguate garanzie bancarie.
"Le richieste di microcredito riguardano le spese di tutti i giorni, dal dentista, all'affitto arretrato. Ma c'è un altro fenomeno preoccupante: quello di chi si è fortemente indebitato con le finanziarie e non riesce più ad uscirne", ha spiegato Carlo Carlesi, presidente del Comitato Microcredito Progetto Microattiva Onlus, responsabile della valutazione delle singole richieste di finanziamento.
A tutti coloro che ricevono il microcredito, è chiesto un piccolo contributo simbolico, pari all'1% dell'importo finanziato, che va ad alimentare il fondo di garanzia istituto dalla Fondazione.
23 agosto 2007
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