%% OF-OSSERVATORIO FINANZIARIO %%
Contoonline di Banca infinita Gruppo Montepaschi
   Untitled
Stampa
I fondi etici sono "buoni". Anche nel rendimento
di PierEmilio Gadda

Chi l'ha detto che i fondi etici sono "buoni" solo nella strategia di investimento - perché escludono settori come gli armamenti, l'alcool e il tabacco - ma non nel rendimento? Anche su questo fronte, alcuni fondi etici sono tra i migliori nelle classifiche di categoria. Da inizio anno il fondo Valori Responsabili Monetario di Etica Sgr è al terzo posto (su 52), il fondo Valori Responsabili Obbligazionario misto al quarto (su 45), mentre il fondo Valori Responsabili Bilanciato è undicesimo su quaranta fondi bilanciati italiani (dati al 30 novembre 2007). "Abbiamo scelto di puntare sui titoli di imprese che producono energia da fonti rinnovabili e che sviluppano tecnologie amiche dell'ambiente: una scelta che ci ha premiato con rendimenti positivi e sensibilmente superiori alla media", spiega Armando Carcaterra, direttore investimenti di Bipiemme Gestioni, il gestore dei fondi etici Valori Responsabili.

Alcuni titoli "verdi" sono andati molto bene e hanno spinto verso l'alto i rendimenti dei fondi che li avevano in portafoglio. Tra le società nelle quali i fondi di Etica Sgr investe ci sono la danese Vestas (+ 102,69% da inizio anno), leader mondiale nella produzione di pale eoliche, l'utility Energias de Portugal (+20%), quarta al mondo nella generazione di energia da fondi rinnovabili, Unicore (+25,73%), attiva nella produzione di componenti per marmitte catalitiche e pannelli solari, e la francese Valéo (+9,42%), specializzata nello sviluppo di tecnologie per ridurre le emissioni di CO" delle automobili. Il risultato è che, da inizio anno, il fondo Valori Responsabili Monetario ha ottenuto un rendimento del 2,83% (al netto della tassazione e delle commissioni di gestione), superiore rispetto al benchmark di riferimento del fondo (2,78%) e alla media della categoria (2,43%), mentre, tra il 30 novembre 2006 e il 30 novembre 2007, il fondo Valori Responsabili Bilanciato ha realizzato un rendimento medio annuo netto del 5,23%.

Ma i titoli "verdi" non sono gli unici responsabili di questi risultati. La decisione di sottopesare il settore finanziario (perché ritenuto non sufficientemente trasparente) e l'atteggiamento prudente sul dollaro hanno fatto la loro parte. "Le performance dei fondi Valori Responsabili dimostrano ancora una volta che investire eticamente non significa fare beneficenza o sacrificare il ritorno economico", ha commentato Alessandra Viscovi, direttore generale di Etica Sgr.

è vero, chi investe i propri risparmi in un fondo etico non guarda solo alla performance finanziaria: la decisione dell'investitore "socialmente responsabile" nasce sempre dalla domanda: "dove finiscono i miei soldi?". Ma è rassicurante sapere che i fondi etici, oltre ad essere "buoni", perché sono attenti al profilo sociale ed ambientale delle imprese e degli Stati che finanziano, ottengono anche buoni risultati di performance. A Davide dal Maso, Head of SRI di Vigeo Italia, Of ha chiesto se è vero che i fondi etici fanno guadagnare.

Of: Dott. Dal Maso, come stanno andando i fondi etici?
Dal Maso: Partiamo da un dato: in Europa, tra il giugno 2006 ed il giugno 2007, si è verificata una crescita nel patrimonio gestito del 43%, fino a raggiungere quota 49 miliardi di euro. Nello stesso periodo, l'Italia è cresciuta del 26%.

Of: Come si spiegano questi dati?
Dal Maso: Più della metà della crescita è riconducibile ad un effetto di apprezzamento dei titoli. Il resto dipende dall'aumento del numero di fondi. Alla crescita dimensionale si è accompagnata anche un'evoluzione qualitativa..

Of: Cosa significa?
Dal Maso: Innanzitutto sono nati nuovi prodotti, per esempio i fondi green: fondi che attribuiscono molta importanza, nella processo di screening, alle tematiche legate al cambiamento climatico e alla tutela dell'ambiente. Inoltre l'asset allocation geografica dei fondi etici oggi copre nuove regioni, quali l'Asia e l'America Latina.

Of: Eppure, l'impressione è che i fondi etici non abbiano ancora "conquistato" il pubblico dei risparmiatori.
Dal Maso: Il problema non riguarda il comparto dei fondi etici ma, in generale, il risparmio gestito: in Italia siamo in una fase di crisi, e questa si riflette anche nell'ambito dell'investimento socialmente responsabile. I fondi etici sono, comunque, meno rischiosi.

Of: Meno rischiosi?
Dal Maso: Sì, meno rischiosi e meno "volatili".

Of: Lei sta pensando alla crisi finanziaria globale, erede dei mutui subprime americani, e alle borse che dal mese di agosto vanno su e giù...Chi ha investito in fondi etici può stare più tranquillo?
Dal Maso: Diciamo che l'investimento socialmente responsabile è più "difensivo". Molti esperti ritengono che, in momenti difficili di mercato azionario, i fondi etici performino meglio dei fondi tradizionali. D'altra parte, se i fondi socialmente responsabili sono meno rischiosi, c'è una ragione.

Of: Quale sarebbe?
Dal Maso: Le relazioni con gli stakeholder (i portatori di interesse quali le comunità locali, i dipendenti, i sindacati, i gruppi ambientalisti, i clienti, i consumatori, gli azionisti) se correttamente gestite possono essere considerate un indicatore di qualità del management o al contrario possono esporre l'impresa a situazioni di rischio. Di conseguenza possono influenzare positivamente, nel primo caso, o negativamente, nel secondo, il valore di un titolo. L'adozione di criteri extra-finanziari nella valutazione degli emittenti - propria dell'investimento socialmente responsabile – permette di interpretare come vengono gestite queste relazioni con gli stakeholder.

Of: Quindi le modalità con cui vengono gestite le variabili sociali ed ambientali sono importanti?
Dal Maso: Sì, perchè le aziende che non applicano comportamenti responsabile dal punto di vista del rispetto dell'individuo, dell'uguaglianza sociale, della tutela ambientale possono più facilmente incorrere in maggiori passività e minori profitti a causa di sanzioni, multe, scioperi, boicottaggi, danni reputazionali. Al contrario le imprese che risultano "responsabili" in tal senso, possono più facilmente ridurre alcuni elementi di rischio.

Of: Ma perché questo "circolo virtuoso" si realizzi deve passare del tempo…
Dal Maso: L'orizzonte temporale coerente con l'investimento socialmente responsabile è di medio-lungo termine, quindi più ampio rispetto a quello normalmente considerato per gli altri investimenti tradizionali o di carattere speculativo.

Of: Cosa significa "medio-lungo termine"?
Dal Maso: Un periodo di tempo superiore all'anno. Oltre questo arco di tempo l'investimento socialmente responsabile può dare rendimenti migliori.

Of: E i risparmiatori? Sono attratti dall'investimento etico?
Dal Maso: Sempre di più. In questa fase, stiamo assistendo ad un "risveglio" della domanda, che vede crescere l'attenzione all'investimento socialmente responsabile.

21 dicembre 2007


COPERTINA MICROCREDITO

Alessandra Viscovi, direttore generale di Etica Sgr


Davide Dal Maso, Head of SRI di Vigeo Italia

%% OF-OSSERVATORIO FINANZIARIO %%
Chi siamo/Contattaci
L'Osservatorio finanziario
È un istituto indipendente. Chiedi dettagli sulla metodologia.
Lettere al direttore
Per qualsiasi problema e critica: dialoga con Vito Di Dario.

CERCA NEL SITO