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Pct batte materasso 0,23 a zero OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

SOMMARIO

BNL, Deutsche Bank e Banca Etruria rilanciano con nuove offerte in pronti contro termine. WeBank e Credem stanno per tornare dopo mesi di assenza. C’è chi, come Fineco Bank, attiva promozioni. Mentre UniCredit, MPS, CheBanca!, IWBank, Websella e Banca Sella rinnovano i prodotti già a catalogo. Ecco tutte le novità, per rimanere liquidi (in tempi di crisi) e guadagnare anche qualcosina

Pct batte materasso 0,23 a zero

In media al mese rendono lo 0,23% netto (2,76 l'anno). Sono i Pronti contro Termine (o PCT), quei prodotti tradizionali di risparmio gestito che permettono di ottenere una remunerazione delle giacenze depositate, vincolandole per periodi di tempo non troppo lunghi, generalmente da 1 a 6 mesi, fino al massimo di un anno.
Niente a che vedere con i tassi record raggiunti due anni fa, quando ancora si poteva sperare di portare a casa una remunerazione netta del 5% (Leggi qui). Oggi, infatti, i Pct hanno rendimenti pari quasi alla metà di quella garantita dai conti di deposito, che al mese danno in media lo 0,42% (da qui in avanti tutte le remunerazioni sono considerate al netto). Ma si dimostrano comunque più convenienti dei Bot annuali che, stando alla media pubblicata da Banca d’Italia a febbraio 2011, fruttano al mese non più dello 0,12%.
Certo, i Pronti contro Termine hanno il vantaggio di godere di un regime fiscale agevolato, essendo tassati del 12,5% invece che del 27%, come conti correnti e conti di deposito.
Ma sono anche un po’ più rischiosi. Perché non sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, e perché mantengono un rischio di controparte, che si verifica quando la banca non risulta in grado di riacquistare i titoli ceduti (Leggi qui l’intervista a Beppe Scienza, docente di Metodi e modelli per la pianificazione economica presso l’Università degli Studi di Torino).

Insomma, non si parla di grandi numeri. Ma in tempi di incertezza dei mercati, con la crisi internazionale e la guerra in Libia, guadagnare qualcosina può sempre servire. Ecco perché, molti istituti di credito si sono dati un gran da fare per mettere a punto prodotti nuovi o rivisitare le condizioni di quelli già a catalogo (Leggi qui). BNL, Deutsche Bank e Banca Etruria, ad esempio, hanno lanciato prodotti nuovi, mentre WeBank sta per tornare (un po’ a sorpresa) dopo due anni di assenza. C’è anche chi attiva promozioni a tempo determinato, come Fineco Bank, da affiancare all’offerta standard. E chi, invece, rivede i tassi di interesse applicati ai prodotti a catalogo, e non sempre al ribasso.
Il fatto è che, matematicamente, uno zero virgola qualcosa è pur sempre meglio dello zero tondo che si ottiene lasciando i soldi sotto il materasso. Mentre le giacenze depositate sono sempre disponibili in caso di necessità, o in vista di maggiori investimenti in altri strumenti finanziari. Ma attenzione, una volta vincolate le somme destinate all’investimento, non si può (quasi mai) tornare indietro. E per portare a casa la remunerazione pattuita, è necessario attendere la scadenza del vincolo.
Of-Osservatorio finanziario ha fatto una carrellata di tutte le novità comparse negli ultimi 12 mesi, lanciate da poco o ai blocchi di partenza. Ecco cosa c’è sul mercato, quanto si può guadagnare, per quanto tempo bisogna vincolare i risparmi e quanto (almeno) bisogna investire.

---- Nuovi prodotti
L’ultima novità riguarda WeBank, la banca solo online del Gruppo BPM che dopo un anno e mezzo o poco più di oblio, ritorna a proporre MyProfit, lo storico PCT rimasto a catalogo fino all’arrivo del conto 2 in 1 ad alta remunerazione. A scelta, le somme depositate potranno avere scadenze a 3, 6 e 9 mesi, con un rendimento netto rispettivamente di 1,20%, 1,60% e 2,00% con un investimento minimo che parte da quota 1.000 euro e l'obbligatorietà come sempre di aprire un deposito con la tassazione annuale per bolli di 34,20 euro.
E anche Credem ritornerà a breve a proporre i Pct. Riservati, per il momento, a tutti i nuovi clienti che sottoscrivono il nuovissimo Conto Nonsolotre ad alta remunerazione. In pratica funziona così: il conto permette di ottenere una remunerazione del 3%, ma solo per giacenze comprese tra una soglia minima di 15.000 euro e una massima di 75.000. Mentre ai clienti più danarosi, che superano la soglia massima non remunerata, verranno proposti Pct con vincoli a 3, 6 e 12 mesi. Con tasso di interesse ancora da definire.

È stato lanciato a dicembre 2010, invece, il PCT firmato Banca Etruria, venduto a fine anno con tasso promozionale al 3%, che ora arriva ad un massimo del 2,50% netto per scadenze a 12 mesi. L’offerta si rivolge solo ai nuovi clienti, mentre i già clienti della banca possono acquistare il prodotto d’investimento solo a patto di vincolare nuovi capitali. Per sottoscrivere i PCT, inoltre, è necessario recarsi in filiale e sottoscrivere un conto corrente ad hoc con tanto di deposito titoli collegato. Mentre l’importo sottoscrivibile deve essere compreso tra un minimo di 15.000 euro e una soglia massima di 300.000.

Anche Deutsche Bank rilancia un nuovo PCT al 2,20% netto, in promozione per i primi 6 mesi. Mentre per i successivi 18 mesi, il tasso applicato scende ad un più contenuto Euribor più 0,10%. Il Pct della banca, infatti, si rinnova automaticamente di trimestre in trimestre fino ad un massimo di 5 anni. Con un tasso applicato per tutto il terzo e quarto anno sempre indicizzato all’Euribor, più una maggiorazione dello 0,15%, e un interresse un po’ più alto, fissato alla somma tra il valore dell’indice Euribor e una percentuale massima dello 0,40%, per tutto il quinto. L’investimento, inoltre, parte da una soglia minima di 5.000 euro, e può essere interrotto dal cliente ad ogni singola scadenza trimestrale.
Mentre Banco Popolare attiva una nuova offerta con tasso promozionale fisso al 2,40% per depositi a 12 mesi.
Infine, arriva ad un massimo dell’1,50% netto per vincoli trimestrali, la remunerazione di PowerCashBNL di BNL-BNP Paribas. Il Pronti contro Termine può durare al massimo tre mesi, anche se la durata effettiva verrà calcolata come differenza tra la data di inserimento dell’ordine e il termine massimo fissato al 19 aprile 2011. L’offerta è riservata solo ai nuovi clienti, oppure ai già correntisti BNL che apportano nuova liquidità.

Nuovi tassi
Chi a catalogo un Pct già ce l’ha, invece, si preoccupa di rivedere i tassi applicati. A partire da CheBanca! , che arrotonda (al ribasso) l’interesse netto applicato ai vincoli a 8 mesi arrivando ad un massimo del 2,01%, in vigore fino al 31 marzo 2011. Ridotto rispetto al 2,36% di un anno fa. Mentre per durate inferiori da 4 e 2 mesi l’interesse netto attivo cala rispettivamente a quota1,75% e 1,48%. Si può investire da un minimo di 5.000 euro con multipli di 1.000 euro, mentre per l’imposta di bollo va messa in conto una spesa aggiuntiva di 1,81 euro per operazione.

Si avvicina al tondo 2% netto per durate a 12 mesi, anche Fineco Bank con la promozione SuperSave Special valida dal 18 febbraio al 13 maggio 2011. Mentre per vincoli semestrale la remunerazione attiva scende all’1,49% netto. ma si tratta di una offerta a scadenza e non rinnovabile, riservata solo ai nuovi clienti con liquidità netta sul conto pari almeno a 10.000 euro. Scende invece il rendimento applicato ai sottoscrittori del Pronti contro termine SuperSave versione standard. Il tasso massimo applicato, infatti, non supera il lordo 1,50%, pari al netto 1,31%, ma solo per vincoli annuali. Aumentato rispetto allo 0,79% massimo garantito per durate a 12 mesi fino a un anno fa. Mentre per lunghezze inferiori da 3 e 6 mesi l’interesse attivo si riduce rispettivamente allo 0,80% lordo, cioè 0,70% netto, e all’1,10% lordo, cioè 0,96% netto. Si può investire da un minimo di 1.000 ad un massimo di 1.000.000 euro, e non è possibile svincolare i soldi investiti prima della scadenza stabilita.

---- IWBank con IWPower offre un interesse attivo massimo netto all’1,90% per durate annuali (2% 12 mesi fa) a IWPower 365, ma solo se si applica l’opzione Turbo che autorizza la banca al prestito dei BOT senza perderne la piena disponibilità. Altrimenti il rendimento netto si riduce al tondo 1,50%. E per vincoli più brevi la remunerazione delle giacenze si riduce ulteriormente. IWPower 180, che dura 6 mesi circa, ad esempio, prevede un netto dell’1,10%, che può arrivare fino al massimo dell’1,20% associando al Pct l'opzione Turbo. Mentre per vincoli trimestrali (IWPower 90) si può portare a casa al massimo uno 0,60%, che diventa 0,65 sottoscrivendo anche l’opzione Turbo. Gli interessi sono riconosciuti alla scadenza del vincolo prestabilito, mentre il deposito minimo consentito parte da 1.000 euro e multipli per il Pct formato standard, e da 10.000 euro per Pct con opzioni Turbo.
Inoltre, non sono previsti costi di attivazione, spese di gestione o commissioni extra per il bollo fiscale. Mentre una notifica automatica inviata via e-mail o SMS, informa 7 giorni prima della prossima scadenza del vincolo che verrà rinnovato in automatico e con pari valuta. Anche se, allo scadere dell’investimento, è possibile sostituire il Pct attivo con una scadenza differente, incrementando anche l’importo investito. Infine, è possibile interrompere l’investimento prima del termine senza penali aggiuntive. Anche se sul conto verrà riaccreditato il capitale con valuta iniziale, senza maggiorazione degli interessi pattuiti.

Banca Sella ha a catalogo un pronti contro termine con sottostante Obbligazioni emesse da società del Gruppo Banca Sella, che richiede un investimento minimo di 50.000 euro. I tassi partono da un minimo di 0,55% per vincoli a 1 mese, e arrivano a un massimo di 1,45% per scadenze annuali, che diventano 1,75% per tutti i nuovi clienti. A disposizione anche scadenze a 3 mesi con tan dello 0,70%, 6 mesi allo 0,90%, e 9 mesi con un interesse dell'1,30%. Che aumentano per i nuovi clienti dell'istituto rispettivamente a quota 1,23%, 1,40% e 1,60%.

MoneyBox di UniCredit non supera la soglia massima dello 0,90%, netto per durate semestrali. Che diventa 0,65% per vincoli più brevi a 3 mesi. Leggermente aumentato rispetto all’offerta di febbraio 2010 che affiancava al vincolo a 6 mesi, con tasso attivo fisso allo 0,50%, anche vincoli a 4 e 8 mesi, con tassi netti pari rispettivamente a 0,30 e 0,65%. MoneyBox, inoltre, permette di investire multipli di 1.000 euro partendo da una soglia minima di 5.000 euro e fino ad un massimo di 250.000. in più, chi ha attivo il servizio di deposito titoli via Internet, può sottoscrivere il Pct direttamente online.

Aumentano, di pochissimo, anche i rendimenti previsti dai Pct di Websella.it. Per vincoli semestrali, infatti, la remunerazione attiva delle giacenze passa dal netto 0,80% di un anno fa, allo 0,90% odierno. Esattamente alla pari con MoneyBox di Unicredit. Mentre per scadenze a brevissimo termine, da 1, 2 e 3 mesi gli interessi applicati attualmente, pari rispettivamente pari a 0,50%, 0,50% e 0,70%, salgono (di poco) rispetto allo 0,40%, 0,45% e 0,55% di febbraio 2010. I Pronti contro Termine sono richiedibili direttamente online, partendo da un minimo di 50.000 euro (o multipli) per chi sceglie di investire in prodotti con sottostante obbligazioni emesse da Società del Gruppo Banca Sella. Inoltre, non sono previsti costi di apertura o eccezione, fatta eccezione per l’imposta di bollo di 14,62 euro alla prima sottoscrizione.

Infine, continua a offrire i Pctonline sul canale telematico della banca multicanale Infinita, Banca MPS, con un interesse attivo pari all’indice Euribor meno 20 punti base. Si può investire un minimo di 1.000 euro e multipli, per un vincolo non superiore ai 90 giorni (3 mesi). Anche se per i rilasci successivi saranno disponibili durate diverse.


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