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Lo spread è al di sotto, anche se di poco, dell'1% per i variabili e i misti. Il fisso non supera il 5% anche per un periodo lungo 30 anni. Ma bisogna mettere in conto la spesa per una polizza che tuteli in credito in caso di premorienza. Con il vantaggio di una maggiore sicurezza non solo per la banca
Gran Mutuo 0,99 di Cariparma
L'aveva previsto Of (leggi qua): le banche per mantenere vantaggioso il mutuo variabile agiranno sullo spread facendolo riscendere sotto l'1%. Ci prova adesso Cariparma con un'offerta valida fino al prossimo 15 maggio 2011. Lo spread per i variabili e misti scende a quota 0,99%, indipendentemente dalla durata prescelta. In più, il Gran Mutuo Fisso scende sotto quota 5% con le seguenti durate: 4,40% fino a 20 anni, 4,60% da 20 a 25 anni e 4,70% da 25 a 30 anni. Un'ottima occasione anche per surrogare il mutuo.
Ciò che piace
Piace, ovviamente, un tasso fisso sotto il 5% e per tutte le durate fino a un massimo di 30 anni. Piace anche che lo spread si abbassi. Piace che si possa ottenere fino all'80 per cento del valore dell'immobile dato in garanzia che scende al 60% se si surroga o se si ristruttura. Piace che l'istruttoria sia sotto i 1000 euro (800 euro). Per un mutuo di 100.000 euro della durata di 10 anni, ad esempio, il Gran Mutuo 0,99 ha un tasso annuale del 2,074% che sale al 3,22% con le spese. Se invece si opta per il Gran Mutuo Fisso il tasso annuale è del 4,40% che con le spese raggiune quota 5,687%.
Ciò che non piace
Cariparma obbliga a sottoscrivere una Protezione Finanziamento a copertura del credito: è una buona cosa, ma l'obbligo ovviamente rende più oneroso il mutuo. La polizza Vita è emessa dalla CACI (Crédit Agricole Creditor Insurance), e copre il debito residuo del mutuo in caso di decesso del mutuatario assicurato. Oppure, in alternativa, c'è la polizza Multirischi CACI (Crédit Agricole Creditor Insurance), che copre il debito residuo del mutuo in caso di decesso del mutuatario assicurato o di una sua invalidità totale permanente; inoltre offre ulteriori coperture in caso di malattia grave, inabilità temporanea totale e perdita d’impiego (coperture tra loro in alternativa in base all’attività lavorativa svolta dall’assicurato). Per chi surroga e ha già una polizza, il problema è che deve chiudere quella che ha e richiedere indietro il denaro del premio residuo.
Inoltre, è stata introdotta una spesa aggiuntiva, quella per l'incasso rata che è piuttosto cara: 1,20 euro al mese oppure 2,40 euro per una rata trimestrale o ancora 3,60 euro per quella semestrale. Consiglio: trattare su questa spesa soprattutto perché è anche obbligatorio aprire un conto corrente con il Gruppo e anche questo è una spesa in più.

