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Una volta servivano per prelevare contanti e controllare saldo e movimenti del conto. Oggi sono attivi per pagare le tasse, le bollette dell'Enel, l'abbonamento ai mezzi pubblici, il canone della televisione. E perfino fare donazioni e acquistare i biglietti del treno. Ecco tutte le funzioni che trasformano gli sportelli automatici in postazioni di home banking. Generalmente a costo zero
Questo Bancomat è una filiale
Un tempo non molto lontano i Bancomat funzionavano solo per prelevare contanti, tutt’al più per ricevere informazioni dettagliate sul saldo e i movimenti disposti. Per tutto il resto, bonifici, ricarica delle prepagate, pagamenti di utenze e bollettini, invece, serviva fare la fila allo sportello della filiale. Poi l’internet banking ha inaugurato l’era del fai-da-te. E i Bancomat si sono adeguati, di conseguenza, diventando sempre meno cash dispenser e sempre più succursali self service della banca, dai quali gestire tutta l’operatività del conto corrente. Ma senza l’utilizzo dei contanti. E proprio mentre imperversa la lotta al cash.
Così, per gestire il conto corrente, disporre pagamenti, acquistare servizi extra, basta una carta bancomat, una carta di credito o una prepagata. “L’obiettivo è quello di rendere omogenea l’operatività da filiale, home banking e sportello automatico”, confermano dalle Relazioni Esterne del Gruppo Intesa Sanpaolo, “i Bancomat del Gruppo, infatti, hanno attive circa 100 funzioni tra informative e dispositive, e sono tutti integrati con un software che riconosce la rubrica dei beneficiari e i numeri di telefono già salvati nell’internet banking così da non doverli inserire ogni volta che si esegue un’operazione. In pratica, dai Bancomat è possibile disporre praticamente le stesse operazioni che sono disponibili anche tramite home banking”.
In alcuni casi, poi, non serve nemmeno più la carta. Come per ING Direct, la banca diretta per eccellenza che, a partire dal 2011 ha introdotto, a fianco delle prime filiali fisiche, anche le prime postazioni bancarie self-service. Le uniche (per ora) in Italia che non richiedono l’inserimento di una carta, ma sono più simili a postazioni di home banking. Basta digitare il codice Pin del conto corrente per accedere direttamente alla pagina contenente tutte le informazioni del cliente. Anche se all’esterno della filiale resta comunque il cash dispenser tradizionale.
Mentre BPM trasforma i suoi terminali e li rende touchscreen.
Tante le operazioni disponibili sui Bancomat di ultima generazione. A cominciare da quelle standard, attive su tutti gli sportelli automatici come il prelievo contanti, la richiesta saldo e la consultazione dei movimenti disposti. Of-Osservatorio finanziario ha fatto una carrellata delle funzioni principali, quelle più caratteristiche e quelle più insolite attivate dalle varie banche. Ecco cosa si può fare se non si ha a disposizione un computer. E senza dover entrare in banca.
Bancomat “evoluti”
Oltre agli sportelli tradizionali, le banche hanno iniziato a diffondere anche Bancomat evoluti, cioè hi-tech, con caratteristiche e funzionalità aggiuntive che i tradizionali sportelli automatici non hanno. In pratica, si tratta di postazioni di home banking a tutti gli effetti, dalle quali è possibile accedere, più o meno, alla stessa operatività disponibile via internet e via filiale.
Su alcune decine di sportelli Intesa Sanpaolo, per esempio, è attivo il servizio che permette il prelievo di significative quantità di contanti e fino a un massimo di 5.000 euro, che si affianca alla possibilità di gestire l’aggiornamento dei libretti e l’erogazione immediata degli assegni di conto corrente.
UniCredit ha attivi circa 4.000 chioschi multifunzione posti all’interno delle filiali e utilizzabili 24 ore su 24. Dai quali è possibile disporre il pagamento di MAV emessi da UniCredit o da altre banche, e di bollette Enel o IRIDE (ex AEM Torino). Inoltre, è possibile ricaricare gli abbonamenti per i trasporti pubblici di Bologna e Ferrara, anche se il Gruppo sta lavorando per ampliare il servizio a tutte le aziende di trasporto della Regione. La nuova funzionalità, lanciata a settembre 2011, è utilizzabile anche da chi non è cliente del Gruppo. Per effettuare il pagamento, in pratica, basta selezionare la voce “Ricariche, pagamenti, informazioni” dal menù principale, cliccare su “Trasporti” e inserire il numero della tessera MiMuovo, cioè dell’abbonamento, per procedere alla ricarica con la propria carta Bancomat.
In più, sempre dai chioschi multifunzione è possibile acquistare i biglietti del treno grazie ad una convenzione stretta con il Gruppo Trenitalia. Funziona così: i biglietti si prenotano online sul sito di Trenitalia grazie al servizio PostoClick, e per il pagamento, entro 48 ore al massimo, si può utilizzare lo sportello automatico con una qualsiasi carta di pagamento PagoBancomat, anche non emessa da UniCredit. Al costo aggiuntivo di 1,50 euro.
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Mentre i Bancomat evoluti di Banca Popolare di Sondrio, attualmente solo 16, consentono di pagare bollette, bollo auto e MAV. In più, è possibile accedere al servizio di home banking della banca, SCRIGNO InternetBanking, per consultare tutta l’offerta commerciale. Anche se, per poter accedere all’operatività via Bancomat, è necessario prima farne richiesta alla filiale.
Banco Desio, nel corso del 2011 ha avviato l’installazione dei primi “DesioSelf lnfo.Point”, dei parallelepipedi di colore scuro dai quali è possibile effettuare interrogazioni relative al saldo e ai movimenti effettuati, compilare e stampare la modulistica relativa alle principali operazioni bancarie e acquisire informazioni sui principali prodotti disponibili in filiale. Per utilizzare i terminali automatici è necessario inserire carta Bancomat e digitare il pin di sicurezza, mentre lo schermo, a differenza di quello dei tradizionali Bancomat, è tutto touchscreen.
Mentre dai terminali evoluti ViaCash BNL sono disponibili bonifici e giroconti. Anche Cariparma e tutte le banche del Gruppo Crédit Agricole hanno sportelli evoluti, in numero inferiore rispetto ai Bancomat tradizionali, dai quali è possibile disporre bonifici, pagare Riba, tributi, le principali utenze e i bollettini Mav e Rav, oltre alle bollette Telecom. Mentre è anche possibile stampare direttamente dallo sportello i fogli informativi di tutti i prodotti a catalogo.
Versamenti contanti e assegni
È una funzione attiva solo sugli sportelli evoluti, meno diffusi dei Bancomat tradizionali. Così, per esempio, si possono versare contanti che andranno depositati direttamente sul saldo del conto corrente senza dover compilare moduli ad hoc. Basta inserire i soldi nello sportello automatico, digitare l’importo inserito (che verrà poi controllato dall’apparecchio) e la valuta è immediata. Mentre per gli assegni il procedimento è analogo: lo sportello automatico effettua la scansione fronte/retro dell’assegno inserito nell’apposita fessura, mostra le immagini sul video, e dopo aver inserito i dati l’accredito è immediato.
UniCredit per esempio rende disponibile il versamento su circa 3.400 sportelli automatici, mentre per Intesa Sanpaolo sono 1.900 i Bancomat abilitati.
MPS, nel corso del 2011, ha provveduto all’installazione di nuovi Bancomat evoluti (a marzo ne erano operativi circa 400) con funzioni aggiuntive di versamento di banconote e assegni. Le nuove postazioni Bancomat, poste a fianco degli sportelli automatici tradizionali, sono circa il 30% del parco ATM del Gruppo, e offrono la possibilità di depositare denaro contante direttamente allo sul conto corrente, senza doversi recare in filiale. Con il servizio Qui Operazioni veloci attivo su appositi terminali del Gruppo UBI Banca si può procedere al versamento di contanti e assegni, oltre a effettuare tutte le normali operazioni disponibili agli sportelli Bancomat come prelievo, pagamenti, ricariche telefoniche. Mentre i liberi professionisti o titolari d'impresa possono sottoscrivere, in filiale, una tessere ad hoc completamente gratuita, VersaQuick, da abbinare al conto corrente per versare banconote, consultare saldo e movimenti e versare assegni, con riserva di verifica, anche in circolarità.
Anche le banche territoriali, come per esempio Banca Sella, Banca delle Marche, Banca Popolare di Vicenza e Banca Popolare di Sondrio rendono disponibili i versamenti di cash e assegni. Mentre dalle nuove postazioni self-service di ING Direct si possono depositare assegni e contanti e ritirare somme magari consistenti di denaro, senza dover chiedere l’aiuto del bancario. Infine, CheBanca!, ha 44 Bancomat evoluti, uno per ogni filiale, dai quali è possibile versare cash e assegni. Anche se nel caso di versamento assegni la valuta non viene accreditata in tempo reale, ma differito.
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I Bancomat per ipovedenti
Non solo funzionalità evolute, ma anche terminali di nuova generazione che puntano sull’accessibilità. Gli sportelli automatici, infatti, possono essere utilizzati anche da clienti ipovedenti grazie ad un software pre-installato che si attiva selezionando il tasto 5, riconosciuto internazionalmente grazie al rilievo posto su tutte le tastiere, comprese quelle dei pc. Così, basta premere il 5 dei Bancomat abilitati prima di inserire la carta di pagamento, per avere accesso ad una schermata con caratteri più grandi e videata con interfaccia ad alta visibilità. Che può agevolare anche persone anziane, miopi o con altre difficoltà visive. Mentre per i non vedenti, alcune banche, offrono la possibilità di attivare una guida sonora, che illustra a voce i passaggi da seguire.
Intesa Sanpaolo, per esempio, tra le più attive in questo campo, ha una versione accessibile per ipovedenti attiva su tutti i 7.100 terminali del Gruppo. Dopo aver selezionato il tasto 5 si inserisce la carta di pagamento e si ha accesso diretto ad una videata diversa, con caratteri più grandi scritti in giallo su sfondo nero. Le schermate, per ragioni di spazio, danno accesso solo alle funzionalità di richiesta saldo, ricarica del cellulare e prelievo. Mentre per i non vedenti è anche possibile avere una audio-guida che fornisce istruzioni dettagliate su come eseguire le operazioni necessarie. Basta inserire nell’apposito spazio gli auricolari e seguire le istruzioni vocali. In questo caso lo schermo del Bancomat si oscura completamente, in modo da garantire una maggiore privacy a chi effettua le operazioni. La guida sonora, non disponibile su tutti gli sportelli del Gruppo, è attiva comunque su 5.400 Bancomat.
In più, a partire dal 2012, verrà introdotta anche la possibilità di attivare, disattivare e modificare sempre dal Bancomat, gli alert via SMS in modalità ipovedenti e non vedenti. Mentre le ricariche telefoniche, che per ora prevedono l’inserimento ex novo del numero di telefono da ricaricare, dal 2012 consentiranno il riconoscimento delle rubriche dei numeri salvati sull’home banking.
Anche BNL Gruppo BNP Paribas ha sul territorio alcuni terminali per ipovedenti, in numero però inferiore rispetto agli sportelli tradizionali. In pratica si tratta di Bancomat multifunzione con comandi vocali che forniscono assistenza durante tutto il periodo di interazione con la macchina. Per attivare la guida vocale, anche in questo caso, basta digitare il tasto 5 prima di inserire la carta di pagamento e seguire le indicazioni dettagliate per procedere a prelievo o richiesta del saldo. Il software a guida vocale è installato sull’intera rete degli sportelli Multifunzione di BNL.
I Bancomat con “supporto Audio” per non vedenti del Gruppo MPS hanno attive le operazioni di prelievo contante, ricariche telefoniche (Tim, Vodafone, Wind, TRE, Poste Mobile, Coop Voce) e interrogazione rapporti.
Mentre Banca Etica da inizio 2011 ha iniziato a estendere i nuovi “Bancomat parlanti” a tutta la rete di vendita sul territorio, a partire da Padova. Anche in questo caso lo sportello automatico è dotato di un sistema di guida vocale che permette di effettuare le operazioni di prelievo.
Sono solo alcuni gli sportelli automatici del Credito Cooperativo ravennate e imolese, gruppo BCC, adeguatamente strutturati con una guida vocale che consente al cliente di essere accompagnato nei vari passaggi di prelievo. I Bancomat, inoltre, per garantire la privacy degli utenti non vedenti e ipovedenti, sono dotati di una apposita uscita nella quale inserire le cuffie auricolari.
Funzioni informative
Oltre a saldo e elenco movimenti quasi tutti gli istituti di credito consentono anche, direttamente dal Bancomat, di verificare l’andamento del mutuo sottoscritto, la scadenza delle rate in arrivo e lo stato del deposito titoli. Mentre dagli sportelli di ING Direct si può anche tenere sotto controllo il conto di deposito.
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Ricarica del cellulare
È attiva sui Bancomat di (quasi) tutte le banche. Basta scegliere il gestore telefonico tra quelli convenzionati e digitare l’importo preferito. Intesa Sanpaolo, per esempio, permette di disporre ricariche degli operatori TIM, Vodafone, 3, Wind, Tiscali Mobile, PosteMobile e Nóverca, la sim del Gruppo. Dai Bancomat di UniCredit si può scegliere tra TIM, Vodafone, 3 , Wind, COOP Voce e Tiscali Mobile. Con Banca Sella e Banca delle Marche si possono acquistare le ricariche per TIM, Vodafone, Wind e 3, mentre MPS consente di selezionare Vodafone, TIM, Coop Voce, Tiscali, Wind, 3 e PosteMobile. Dai Postamat diBancoPosta , infine, scegliere tra PosteMobile, TIM, Vodafone, Wind e 3.
Ricarica di carte prepagate
Tutti gli istituti di credito permettono di disporre ricariche in favore di carte prepagate, addebitando l’importo versato sulla ricaricabile direttamente sul saldo del conto corrente. Così, per esempio, le ricaricabili Flash e Superflash possono essere gestite e ricaricate da tutti gli sportelli automatici del Gruppo Intesa Sanpaolo. Mentre dai Bancomat UniCredit si può selezionare l’apposita voce che consente di disporre versamenti sulla Genius Card. Da tutti gli sportelli self service del Gruppo MPS si può ricaricare la prepagata con Iban Spider, BNL consente versamenti verso MyCash, mentre dai Bancomat di Banca Popolare di Vicenza si può ricaricare Carta Kalibra e Banca delle Marche ha attiva la stessa funzione per la prepaid Shop&Go.
Ricariche Mediaset Premium
Solo alcuni istituti di credito, come Banca Sella, Intesa Sanpaolo e UniCredit, tanto per citarne alcuni, invece, consentono il pagamento degli abbonamenti alla tv digitale Mediaset Premium. MentreUniCredit ha attivo anche il servizio di ricarica dell’abbonamento Fastweb Base.
Pagamenti
Dagli sportelli automatici, inoltre, si possono disporre pagamenti. Anche se non tutte le banche hanno attive le stesse funzionalità. Su tutti i Bancomat UniCredit, per esempio, si possono pagare le bollette Telecom. Intesa Sanpaolo consente, in alcune regioni come la Valle d’Aosta, la Lombardia e la città di Firenze, grazie alla convenzione con le ASL regionali, il pagamento dei ticket sanitari al costo di 1 euro. Per utilizzare il servizio non serve essere clienti dell’istituto, ma basta inserire una carta bancomat, il numero di ticket da pagare, il codice del tesserino sanitario o il codice Fiscale. A Milano l’Ecopass si acquista senza spese aggiuntive. Mentre si possono inviare soldi all’estero in tempo reale grazie ad una partnership stretta con Western Union. Anche se per attivare il servizio è necessario prima recarsi in filiale. Per pagare le tasse universitarie e il bollo auto della Regione Lombardia non servono maggiorazioni aggiuntive. Sempre via Bancomat, inoltre, si possono acquistare i buoni mensa per le scuole convenzionate del comune di Bolzano, ed è in fase di attivazione anche il servizio di acquisto dell’abbonamento all’ATM di Milano. Mentre, presso tutti gli sportelli automatici del Gruppo, per pagare il canone Rai va messa in conto una spesa aggiuntiva di 1 euro.
MPS consente, attraverso gli sportelli automatici sul territorio, di effettuare giroconti, bonifici e pagamenti delle Ricevute Bancarie Elettroniche (RiBa), oltre al pagamento delle bollette Telecom, ENEL, del bollo ACI (solo in alcune regioni), e del canone TV. Anche Banca Popolare di Vicenza consente il pagamento del canone Tv direttamente dall’Atm, oltre al pagamento delle utenze e delle bollette in arrivo. Mentre Cariparma consente su tutti gli sportelli solo l’acquisto del canone Rai.
Donazioni
Dai Bancomat evoluti, grazie a convenzioni strette con gli enti benefici, è anche possibile effettuare donazioni. E generalmente senza dover corrispondere costi extra. Così, basta inserire la carta di pagamento nei Bancomat di Intesa Sanpaolo per poter effettuare donazioni selezionando una delle organizzazioni partner a sce Agire onlus, AIBI (bimbi romeni), Project Malawi, Anlaids, AIRC, Terremoto Abruzzo, La lega del filo d’oro, La fabbrica del sorriso, Banco Alimentare, Amico Charly, AFN, Per il tuo cuore, Città della speranza, Un cuore un Mondo. Dai chioschi multifunzione di UniCredit consente invece donazioni a sostegno dell’organizzazione dell’evento per la beatificazione di Giovanni Paolo II. Mentre BNL ha stretto un accordo con Telethon.
Per gli stranieri
Il servizio Banca 24 7 di UBI Banca consente di gestire le rimesse degli emigranti anche da Atm, mentre Intesa Sanpaolo ha abilitato tutti i suoi Bancomat a gestire il servizio Money Transfer con Western Union: in pratica basta recarsi presso un qualsiasi Atm delle Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo e inserire la propria Carta Bancomat o Carta Superflash; selezionare, nell'ordine, le funzioni "Bonifici, Pagamenti e Invio Denaro", "Money Transfer Western Union" e "Invia una rimessa"; digitare il codice segreto della propria Carta Bancomat o Carta Superflash e inserire i dati richiesti (ad es. paese di destinazione, beneficiario, importo della rimessa) e confermare l'operazione; ritirare la ricevuta rilasciata dall'ATM, contenente il riepilogo dei dati dell'operazione; comunicare al beneficiario le informazioni necessarie a incassare il denaro. Dopo pochi minuti il beneficiario potrà incassare il denaro presso un qualsiasi agente Western Union nel Paese di destinazione.
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