SOMMARIO
Mentre aumentano i conti low-cost a “doppio zero”, senza spese di tenuta conto ma con remunerazioni inesistenti, alcuni istituti, soprattutto quelli online (ma non solo), fanno di più e rispondono alla crisi di liquidità con super promozioni e tassi creditori succosi. Ecco chi fa fruttare di più il tuo denaro.
Dove fiorisce il rendimento
Mentre dilaga la crisi finanziaria, cresce l’interesse dei risparmiatori italiani per i prodotti di liquidità. Soprattutto per quei conti correnti capaci di far rendere il denaro depositato. Perché se i conti nati per internet oggi non intaccano il portafoglio con spese di tenuta conto o commissioni sull’operatività, tuttavia non contribuiscono nemmeno ad arricchirlo. Ecco allora, accanto ai tradizionali conti online a doppio zero, con spese di tenuta conto il più delle volte inesistenti e tassi creditori che precipitano verso uno zero tondo, proliferare offerte ad alto rendimento. Soprattutto da parte delle banche online “pure”.
Ultima in ordine di tempo è Barclays Bank, che si affaccia sul mercato con ben due nuovi prodotti ad alta remunerazione: Conto Opportunità, con un tasso attivo lordo fissato a quota +6%, il più alto del mercato, e Conto Barclays Now, che non supera quota +4,25%. “Il primo si rivolge ai risparmiatori”, spiega Pietro D’Anzi, General Manager Retail di Barclays Italia, “a coloro cioè che hanno disponibilità di investimento ridotte e che non aumenteranno nel corso del tempo. Il secondo, invece, si rivolge ai nuovi investitori che hanno a disposizione somme maggiori da investire. Si tratta”, continua D’Anzi, “di uno strumento per consentire loro di conoscere la banca e i suoi servizi, per stabilire un legame che magari, col tempo, li porterà a investire somme maggiori in altri strumenti finanziari”.
In pratica funziona così. Conto Opportunità, fissa un tasso in promozione riservato solo ai nuovi clienti, con una durata massima di 12 mesi, che viene applicato solo nel caso in cui la giacenza in conto non superi la soglia massima di 10.000 euro. Mentre per eccedenze il rendimento viene agganciato all’indice Euribor, scendendo ad un più ridimensionato +1,75%. Ma se il rendimento sale aumentano anche le spese: 200 euro di canone annuale che, al netto dell’imposta di bollo, comportano un costo pari a 11 euro mensili. Mentre vengono azzerate le commissioni di prelievo da ATM di banche non appartenenti al gruppo e le commissioni per l’operatività gestita online. E anche il rendimento previsto da Conto Barclays Now è in promozione: per i primi sei mesi e solo per nuovi clienti, a patto che la giacenza in conto non superi la soglia dei 20.000 euro. Per eccedenze, infatti, il tasso creditore applicato scende a quota +1,25%, per un canone mensile pari a 9 euro.
Ma Barclays non è una banca online “pura”. E allora come si spiegano tassi così alti? “Noi avevamo previsto già a luglio una riduzione dei tassi”, chiarisce D’Anzi, “e ci siamo coperti con delle operazioni ad hoc. Inoltre possiamo contare su una struttura costi più bassa”.
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Anche Webank punta sul conto ad alta remunerazione, lanciando, proprio lo scorso gennaio, una promozione ad hoc per i nuovi clienti sottoscrittori di Conto@Me: a tutti coloro che attiveranno il conto corrente entro il 31 marzo, infatti, è riservato un tasso creditore promozionale fissato a quota 5% per i primi sei mesi, se la giacenza in conto non supera i 30.000 euro. Per eccedenze, ma entro la soglia dei 50.000 euro, la remunerazione attiva scende a quota 1,90%, mentre, oltre i 50.000 euro il tasso creditore si assesta a quota + 0,25%. Ma i tassi in promozione sono validi solo fino al 30 giugno 2009. Oltre tale data il tasso a regime applicato sarà pari a 1,90% (Bce - 0,10) o a 2,25% (Bce + 0,25) se vengono effettuati nel trimestre almeno 18 eseguiti di borsa.
Al 4,50%, invece, si assesta la remunerazione, in promozione fino al 31/01/2010, del conto corrente Nuova Raccolta di Banca CR Asti. Ma solo per nuovi clienti e solo se la giacenza in conto non supera il limite massimo di 50.000 euro. Per eccedenze il tasso applicato scenderà a quota 1,75%, mentre le spese di tenuta conto necessarie a mantenere e gestire l’operatività del conto corrente sono pari a 15,49 euro al trimestre.
Anche Websella.it remunera le giacenze depositate sull’omonimo conto corrente con un tasso attivo pari al 4,50% lordo, in promozione per sei mesi per tutti i nuovi clienti. Ma solo per depositi inferiori alla soglia massima fissata a quota 20.000 euro. Per eccedenze, e al termine del periodo promozionale, il tasso creditore scenderà fino a quota 1,75%, a partire dal 21 febbraio prossimo. Mentre ad oggi il tasso a regime registrato si assesta intorno al 2,25 lordo.
Inoltre il conto corrente della banca online del Gruppo Banca Sella ha anche il pregio di azzerare completamente il canone annuale e le spese di tenuta conto mensili, rendendo anche pari a zero le commissioni per il prelievo di denaro contante da ATM non appartenenti al Gruppo, e la gestione dell’operatività da internet. Mentre restano elevati i costi se ci si reca in filiale: 5 euro per singola operazione effettuata allo sportello.
Offre invece un tasso di benvenuto al 3,75% lordo Unipol Banca, con il conto corrente Conto di Risparmio. Il tasso di interesse creditore, in promozione, è riservato a tutti i nuovi clienti che apriranno il conto entro il 30 giugno 2009 ed è subordinato a giacenze minime pari a 15.000 euro. Allo scadere della promozione ai correntisti verrà applicato un tasso di interesse a regime scaglionato: 1% per giacenze inferiori a 7.500 euro, 2,50% per giacenze comprese tra 7.500 e 15.000 euro, 2,75% se il saldo medio in conto supera la soglia limite di 15.000 euro. E inoltre il conto è a zero spese.
Si assesta a quota 2% lo storico ContoIw di IwBank, con un tasso attivo ancorato al saggio di sconto stabilito dalla Bce che, a seguito dei numerosi aggiustamenti operati nel corso degli ultimi mesi, è calato di ben 2 punti percentuali in un solo anno, diventando meno appetibile. “Noi non proponiamo offerte civetta”, ammonisce Vincenzo Tedeschi, Responsabile Marketing di IwBank, “ma offriamo ai nostri clienti la garanzia di un tasso creditore agganciato al tasso Bce. Le offerte pro-tempore creano confusione e alla lunga non sono proficue. Noi invece siamo trasparenti”.
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FinecoBank, la banca online del Gruppo Unicredit, aggancia la remunerazione delle giacenze al Tasso Bce, offrendo ai clienti di Conto Fineco un tasso creditore attivo lordo fissato a quota 1,75%, ma solo se il saldo in conto superara la soglia media di 2.000 euro. In caso contrario i rendimenti crollano a quota +0,25%. E nonostante si tratti di un conto tutto online i costi di mantenimento non vengono azzerati: servono 5,95 euro al mese per gestire il conto, canone che può però azzerarsi se si attivano altri prodotti della banca. In particolare si avrà 1 euro di sconto se si accredita direttamente in conto lo stipendio, se si spende ogni mese con carta di credito, ricaricabile o bancomat una cifra non inferiore a 300 euro, se si raggiunge la soglia di 2.000 euro di risparmio gestito e compravendita titoli o se si raggiunge una soglia di liquidità sul conto o nel portafoglio titoli pari a 10.000 euro.
Infine, Banca MPS, offre una remunerazione delle giacenze fissata a quota 0,75% con il nuovissimo Conto Online, uno dei prodotti della gamma tutta per il web, creata ad hoc per la nuova piattaforma telematica del gruppo, Infinita. Il conto corrente, che ha un tasso creditore più alto dei prodotti tradizionali venduti in filiale, si presenta come un conto completo che abbina spese di tenuta conto pari a zero ad una remunerazione attiva delle giacenze. Uno dei pochi sul mercato.
“Noi puntiamo sul servizio, più che sul rendimento”, chiarisce Giancarlo Barbieri, responsabile Commercial banking & distribution di MPS (guarda video-intervista), “e la multicanalità è un asset che miriamo a valorizzare”. Ecco perché il conto corrente può essere gestito con la piattaforma multicanale di Infinita, sia dal Web che dall’Iphone o dalla Tv. Mentre in tutte le filiali è presente un servizio di assistenza dedicato chiamato “presidio all’innovazione”.

