SOMMARIO
Of intervista Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS, che tra spiegazioni sulle condizioni applicate all’offerta del conto di deposito Rendimax e anticipazioni su nuovi prodotti (vincolati con scadenze a breve termine), svela il futuro del mercato dei conti di deposito.
Novità. Ora arriva il vincolato
Mentre imperversa la crisi finanziaria la domanda di conti di deposito, quelli cioè di puro investimento, è in continua crescita. Perché pur non garantendo la stessa operatività di un tradizionale conto corrente a pacchetto, tuttavia consentono di ottenere remunerazioni interessanti dalle somme lasciate in deposito. Rispondendo così ad un bisogno sempre crescente di liquidità. E se nel 2008 si è assistito ad un vero boom, per il futuro si prevede un mercato ancora più vasto. Lo spiega a Of-Osservatorio finanziario Giovanni Bossi, Amministratore Delegato Banca IFIS, la Banca italiana per l’impresa, che svela anche le novità in arrivo per l’immediato futuro anticipando l’introduzione di conti di deposito vincolati a breve termine.
Of: Voi siete una banca per l’impresa eppure offrite un prodotto anche per i privati
Bossi: Esatto, il conto di deposito Rendimax.
Of: Come mai?
Bossi: Bè Rendimax è nato come un prodotto per rispondere al bisogno di liquidità delle PMI ma oggi possiamo notare una risposta molto più forte da parte del consumatore privato.
Of: Vale a dire?
Bossi: Diciamo che la domanda della clientela retail è predominante, circa il 90% del totale.
Of: Perché offrite un tasso molto alto…
Bossi: Sì, e dal primo aprile è fissato al 4% lordo. Ma abbiamo resistito fino ad ora nonostante i numerosi interventi della Bce mantenendo un tasso fisso al 4,75% a partire dall’estate scorsa.
Of: Ma come potete permettervelo?
Bossi: Minimizzando le spese. Innanzitutto cerchiamo di ridurre i costi degli investimenti pubblicitari. Inoltre, anche se questo influisce in misura inferiore rispetto alla pubblicità, teniamo molto bassi i costi di struttura.
Of: Cioè?
Bossi: Il conto viene gestito sempre e solo online. Si richiede direttamente dal nostro sito e da lì viene gestito in toto. Non ci sono filiali né sportelli. È per questo che possiamo restituire rendimenti interessanti.
Of: Dunque si può dire che Rendimax sia un conto online…
Bossi: Sì, questo è un conto pensato per l’online. Perché secondo noi il cliente è maturo per gestire un’offerta personalizzata come la nostra, e noi gli diamo la facoltà di scegliere ciò che per lui è meglio.
Of: Ok, però cosa succede ora che la Bce ha tagliato di nuovo i tassi?
Bossi: Probabilmente dovremo adeguare nuovamente la nostra offerta
Of: In che modo?
Bossi: Posso anticiparle che a breve introdurremo una serie di prodotti nuovi, vincolati, a brevissima scadenza, da 30,60 e 90 giorni. Forse sarà previsto anche un deposito a 180 giorni. Così potremo continuare ad offrire rendimenti elevati e tassi di eccellenza con prodotti di breve periodo, mettendo vincoli sulla durata.
----
Of: Che differenza c’è rispetto a Rendimax?
Bossi: Nessuna, si tratta sempre di conti di deposito, non sono Pct. Dunque sono prodotti sicuri perché garantiti dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi. Solo che hanno un vincolo che ne delimita la scadenza.
Of: Nel 2008 c’è stato un boom dei conti di deposito.
Bossi: In effetti sì. Perché si tratta di un prodotto basico, semplice, che non ha bisogno di sportelli per essere gestito. È un prodotto comodo ed efficace, che non presuppone necessariamente un’interfaccia relazionale.
Of: Ecco perché vengono pensati apposta per il web
Bossi: Certo. Ed ecco perché dico che il web è il luogo ideale per diffonderli. La gente preferisce internet.
Of: Ma quando i tassi risaliranno…
Bossi: No. A nostro avviso la diffusione di questo tipo di prodotto è un fenomeno non reversibile.
Of: In che senso?
Bossi: Nel senso che non si può tornare indietro. Se i tassi andranno meglio in un prossimo futuro può anche essere che i clienti toglieranno i soldi dai conti di deposito per depositarli in altri strumenti di investimento. Ma è certo che comunque col tempo questi conti recupereranno sempre più spazio rispetto a quelli tradizionali.
Of: Dunque previsioni per il futuro?
Bossi: Ci saranno sempre più operatori che entreranno in questo mercato e la concorrenza verrà giocata su due variabili: il tasso creditore e il call center.
Of: Il call center?
Bossi: Sì perché trattandosi di un prodotto acquistabile anche senza rivolgersi allo sportello è necessario che ci sia un servizio clienti sempre disponibile, di qualità e piacevole.
Of: Quindi non si sceglierà più un prodotto perché è più sicuro degli altri?
Bossi: No, perché in questi conti il “rischio di credito” non rappresenta più una variabile significativa. Tutti i conti sono sicuri e non c’è potenzialmente alcuna differenza tra un prodotto e l’altro.
Of: Se non il tasso applicato…
Bossi: Appunto.

