SOMMARIO
Fiditalia, Findomestic e Santander e i prestiti in offerta. Nuovi conti correnti per Sella e Cariparma. PayPal insieme a GestPay per rafforzare piattaforma di e-commerce di Banca Sella. Mutui surrogati e rinegoziati cresciuti di 5 volte in due anni secondo mutuionline.
BOLLETTINO OF E OF MUTUI N. 32
Prestiti in offerta (ma cari)
Continua la salva di offerte per prestiti. C'è tempo fino al 25 maggio per chiederne uno a Findomestic con tassi agevolati: fino a 16.000 euro in 60 rate mensili a un Tan poco inferiore al 9% (8,96%). Il tasso finito sale al 9,33% e la rata mensili è di 331,80 euro. Fino all'anno scorso con questo importo di ottenevano 18 mila euro. I prestiti personali, quindi, costano di più oggi rispetto a un anno fa. Santander Consumer, invece, prolunga la sua offerta fino a fine luglio: in questo caso per 16.000 euro in 66 rate (di cui la prima più bassa) il Tan è dell'11,969% e il taeg è pari a 12,650%, con rata mensile a regime pari a 377 euro. La banca spagnola garantisce risposte entro le 24 ore e richieste fino a 30.000 euro (50.000 in caso di ristrutturazione del debito), rimborsabili anche in 120 rate, che è un periodo mediamente lungo per un prestito. Chiude questa breve carrellata di offerte, quella di Fiditalia con tasso fisso al 7,15% (TAN) e 7,39% (TAEG) per 10.000 euro anche fino a 60 mesi. (Leggi anche inchiesta sui prestiti 2007-2009)
Sella e PayPal insieme per far crescere l'e-commerce
Accordo "storico" per il Gruppo Banca Sella, prima banca ad investire nell’e-commerce in Italia, e PayPal, che garantisce i pagamenti anche attraverso il conto di pagamento più diffuso al mondo, dove esistono circa 184 milioni di conti PayPal, di cui 3 milioni in Italia, e più di 200.000 siti che propongono questo metodo di pagamento, di cui la metà in Europa. Per i clienti, un vantaggio in più. Per gli esercenti on line che utilizzano il servizio di pagamento del Gruppo Banca Sella c'è la possibilità di aggiungere PayPal ai sistemi già abilitati nel proprio GestPay, aprendo un conto Business PayPal e configurandolo per GestPay, con l’aiuto di un operatore del numero verde.
Il ritorno del PAC e il conto zero spese con la liquidità minima
Come cambia il mondo dei conti correnti bancari: si torna al buon vecchio piano di accumulo (sicuro anche se poco remunerativo) e si ottiene un conto a zero spese solo se si lasciano in conto liquidi per 3.000 euro. Ecco le due nuove proposte rispettivamente di Banca Sella e Cariparma. La banca di Biella, propone Deposito Accumulo Azionario e MixConto Obbligazionario. Il primo è un Piano di Accumulo Capitale (PAC) alimentato da un deposito di liquidità remunerato ad un tasso d’interesse dell’1% lordo. L’investimento nel Piano di Accumulo avviene mensilmente tramite fondi della categoria Azionario Euro o Azionario Internazionale, il cui importo dipende dal numero delle rate mensili scelte dal cliente, che possono essere 18, 24 o 36. L’investimento minimo è di 10 mila euro. MixConto Obbligazionario prevede che il 50% della quota investita sia depositata su un libretto di deposito con un tasso di interesse in promozione dal 1° maggio fino al 31 luglio 2009 pari al 3% lordo, mentre dopo tale data verrà applicato un tasso di interesse dell’1% lordo. Il restante 50% del patrimonio viene investito in un conto titoli, su cui vengono depositate quote di fondi comuni o azioni di Sicav della categoria Obbligazionario Euro. L’investimento minimo è di 5 mila euro e si consiglia un orizzonte temporale d’investimento di 12 mesi. Entrambi i prodotti prevedono una capitalizzazione trimestrale degli interessi e l’invio di un resoconto che mostra la composizione complessiva del prodotto. Il cliente ha, inoltre, la possibilità di disporre immediatamente delle giacenze liquide e di modificare la configurazione dei prodotti, scegliendo tra altri fondi e Sicav.
"Senza Spese Più”, questo il nome del nuovo conto corrente proposto da Cariparma-gruppo Crédit Agricole, con la possibilità di azzerare il canone se nel trimestre viene mantenuta una giacenza media pari o superiore a 3 mila euro. In caso scenda sotto questa cifra, il canone trimestrale addebitato è di 14,70 euro. Stessa idea per la carta di credito offerta a zero spese insieme al conto, se si spendono almeno 3.000 euro l'anno, altrimenti il canone è di 30,99 euro. Il nuovo conto include gratuitamente operazioni illimitate, invio estratto conto, accredito dello stipendio e/o pensione, domiciliazione utenze, libretti assegni, carta Bancomat, servizio Home Banking e Banca Telefonica. In più, sempre a costo zero, prelievi bancomat illimitati su tutti gli sportelli Cariparma, del Gruppo Crédit Agricole in Italia, Francia, Grecia e 24 prelievi gratuiti annui in euro sulle altre banche. Senza Spese Più è parte integrante di "Cariparma Sipuò", la nuova gamma di soluzioni anti-crisi lanciata da poco per aiutare le famiglie a superare le difficoltà economiche del momento, che comprende, tra l'altro, per Gran Mutuo Cariparma, la riduzione della rata fino al 30% o al 50% oppure la sospensione della stessa per 6 mesi consecutivi. Cariparma ha annunciato, inoltre, di avere superato un milione di clienti privati facendo registrare nel 2008 e nei primi mesi del 2009, rispettivamente, 66 mila e oltre 25 mila nuove adesioni. Per Nicola Generani, Responsabile Servizio Marketing Retail Cariparma, "In un contesto di mercato attraversato da una forte crisi di fiducia della clientela nei confronti degli istituti finanziari, Cariparma, nel 2008 ha registrato oltre 20 mila aperture del conto Cariparma Famiglia, ideale per gestire le necessità quotidiane di un nucleo famigliare a costi contenuti, e oltre 10 mila del conto Vyp, dedicato ai giovani tra i 18 e i 28 anni." Of monitora Cariparma Web (Leggi qui).
Mutui surrogati o rinegoziati crescono
Negli ultimi due anni il numero di mutui erogati sostituendoli a un mutuo precedente è più che quadruplicato. La domanda, è addiruttura quintuiplicata, almeno secopndo le stime di Mutuionline, stime parziali dato che si riferiscono alla piccola nicchia di mutui sul web, ma pur sempre significative del nuovo panorama del prestito ipotecario. Cala al contrario il numero di mutui per consolidare i debiti, si ricorre infatti preferibilmente a un prestito personale. Diminuiti del 72% i mutui per seconda casa, mentre sono in crescita quelli per la prima. In effetti, il numero di persone che chiede il mutuo riguarda la fascia di età tipicia di chi mette su famiglia: impiegato, 35 anni, residente a Milano, mutuo acquisto prima casa, importo mutuo richiesto: 100.000 euro restituibile in 15-20 anni e per un immobile di 200.000 euro. La rata mensile pagata varia in base alla tipologia di tasso: per un mutuo variabile-Euribor di 100.000 euro in 15 anni, il tasso annuo è oggi del 2,05% con indice sintetico di costo di 2,25% e una rata mensile di 646 euro, mentre per un fisso la rata raggiunge 782 euro con un indice sintetico di costo del 5,09% (4,89% TAN).

