SOMMARIO
Giochi a premi, estrazioni di viaggi in Brasile, accesso gratuito alle gare dei mondiali di nuoto di Roma 2009. Continua il boom delle carte di ultima generazione in versione co-branded, sia di credito che prepagate. Perché la concorrenza tra le banche (e non solo) si gioca sui servizi accessori. Ma i costi restano alti.
Quando nella carta c'è la sorpresa
Funzionano come una normale prepagata, per prelevare contante da tutti gli sportelli automatici in Italia e all’estero, per fare acquisti su internet, per pagare la spesa di tutti i giorni. Eppure spesso non necessitano di un conto corrente, possono essere richieste anche dai minorenni, e utilizzate per avere accesso a concorsi, giochi a premi, estrazioni dedicate. Sono le carte prepagate ricaricabili di ultima generazione, in versione nominativa e non, e oggi sono sempre di più e sempre più richieste. Ecco perché è necessario che sappiano differenziarsi, personalizzando grafica, prodotti e servizi offerti. E il boom di carte in versione co-branded, quelle nate cioè da partnership commerciali con associazioni sportive, enti umanitari, onlus, iniziato già nel 2008 (vedi VI Rapporto Prepagate, VII Rapporto Premium in uscita documento PDF), sembra destinato ad una ulteriore crescita nel corso del 2009.
Nascono ad esempio carte in edizione limitata per sponsorizzare eventi sportivi, o ancora carte ‘etiche’ che evolvono in beneficenza parte dei proventi.
Come, ad esempio, Flash Mondiali di Nuoto di Intesa Sanpaolo, in edizione limitata, creata in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto per sponsorizzare i mondiali che si terranno a Roma la prossima estate. La prepagata, in tutto e per tutto uguale alla Flash originale (salvo per la durata che non supera i 4 anni di validità), costa 4,90 euro, non ha costi di abbonamento annuali, e permette di prelevare gratuitamente denaro contante da tutti gli ATM, cioè sportelli bancomat automatici, appartenenti al Gruppo, mentre la commissione applicata al prelievo presso ATM di altri istituti lievita fino a quota 2 euro. Se poi si va in una delle filiali del Gruppo il costo del prelievo arriva addirittura a quota 3 euro. Anche per ricaricarla (fino ad un massimo di 5.000 euro) i costi restano elevati: 1 euro se l’operazione viene inoltrata dall’home banking online, 3 euro da filiale, 1 da ATM del Gruppo ma ben 5 euro da sportelli automatici di altre banche.
Ma a differenza della Flash tradizionale, permette di accedere ad un concorso a premi dedicato, per vincere ad estrazione un accesso gratuito alle gare del mondiale di nuoto. A condizione però che la prepagata limited-edition venga acquistata tra il 18 maggio e il 19 giugno.
Anche Mediolanum crea una nuova carta pay-before, in partnership con Cartasì per sponsorizzare un evento sportivo: la centesima edizione del Giro d’Italia. La nuova prepagata (tutta rosa), richiede 10 euro per l’attivazione, non ha nessun canone di spesa annuale, e può essere ricaricata, da ATM (2,50 euro), sms, web o call centre (2 euro) fino ad un massimo di 2.500 euro. Inoltre GiroCard non è nominativa, può essere richiesta anche senza conto corrente e permette di prelevare cash da tutti gli sportelli automatici italiani, al costo di 2 euro. In più, grazie al servizio di E-dicola, permette di sfogliare gratuitamente (solo per un mese però) la Gazzetta dello Sport direttamente da pc, e dà accesso ad uno sconto del 10% a tutti coloro che spendono almeno 70 euro nel megastore online Gazzatown.it.
MPS, invece, aiuta la natura creando in partnership con Visa Carta Lipu, a sostegno della Onlus Lega Italiana Protezione Uccelli. La prepagata per essere rilasciata necessita di una spesa una tantum pari a 8 euro (3 dei quali vengono devoluti alla Onlus), e può essere richiesta da chiunque, anche se minorenne o non titolare di un conto corrente presso Monte dei Paschi. La nuova pay-before etica di MPS inoltre è ricaricabile fino ad un massimo di 5.000 euro, anche se, per ogni ricarica effettuata presso una delle filiali del gruppo, servono ben 2 euro. che si dimezzano solo se la ricarica viene disposta da ATM o Internet Banking. Mentre resta caro il prelievo di cash da sportello automatico: 2 euro per ogni operazione effettuata in Italia, 4 euro dall’estero.
Le prepagate co-branded oggi non vengono emesse solo dalle banche. Si possono anche comprare al bar o addirittura in tabaccheria. Per pagare le piccole spese quotidiane, prelevare cash da ATM, partecipare a giochi a premi ed estrazioni dedicate. Come ad esempio Hardy Card, la prepagata di Hardy S.r.l. (completamente gratuita) dedicata a coloro che il caffè al bar la mattina preferiscono pagarlo con una carta di debito, invece che frugare nelle tasche a caccia di spiccioli. E in più dà accesso ad una raccolta punti dedicata che mette in palio un viaggio in brasile, laptop, tv LCD da 32 pollici, macchine da caffè etc.
O ancora come LottomatiCard, la prepagata nata dalla collaborazione tra Banca Sella e il Gruppo Lottomatica, da acquistare direttamente in tabaccheria. La carta ricaricabile ha un plafond di ben 10.000 euro, e permette di effettuare acquisti su internet, prelevare contante da ATM, effettuare pagamenti presso tutti gli esercenti che espongono il marchio Visa, disporre bonifici, ottenere l’accredito direttamente sul conto carta delle somme vinte giocando e scommettendo online su better.it. Per attivare la carta servono 5 euro (più 10 obbligatori da versare come prima ricarica), mentre il costo delle ricariche successive è fissato a quota 1 euro. In più son tutti gratuiti i prelievi di cash dagli sportelli automatici del Gruppo Banca Sella, ma viene applicata una commissione se si preleva presso i Punti LottomatiCard (1,50 euro) o ATM di altri istituti (1,75 euro).
E oltre alle co-branded, nascono anche carte dedicate a target specifici, con costi e limiti di spesa fissati ad hoc ad esempio, per i giovani che ancora non hanno compiuto 18 anni. Per gestire la paghetta e le piccole spese quotidiane. Creval, ad esempio, crea un prodotto ad hoc per tutti i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni: Cart@perta Teen. La prepagata, richiedibile anche da chi ancora non è ancora maggiorenne (a patto che sia accompaganto dai genitori) è completamente gratuita: nessuna spesa per l’emissione, nessun canone di mantenimento annuale, zero costi di ricarica da Internet o via ATM (mentre si applica 1 euro di commissione a chi preferisce recarsi in filiale), prelievi sempre gratis da sportelli del Gruppo (1 euro invece per prelievi di cash da altre banche), mentre il plafond è limitato a soli 2.000 euro.
Poste Italiane invece, arricchisce la sua offerta di Postepay con Postepay NewGift, la carta-regalo con plafond massimo di 2.500 euro, che può essere ricaricata da Uffici Postali, ATM Postamat, cellulare o sito web al costo di 1 euro. mentre le ricariche inoltrate da SISAL prevedono l’applicazione di una commissione raddoppiata e pari a 2 euro. Inoltre anche la nuova nata in casa Poste Italiane permette di prelevare cash dagli ATM di tutti gli istituti di credito in Italia (al costo di 1,75 euro) e all’estero (5 euro per operazione), mentre da Postamat la commissione resta fissa a quota 1 euro.
Ma non sono solo le prepagate a puntare su offerte personalizzate e specifiche. Anche le carte di credito tradizionali creano partnership commerciali con associazioni sportive, enti umanitari, catene della grande distribuzione, per offrire servizi, sconti, premi su misura. L’ultima nata è stata lanciata lo scorso primo marzo in occasione della settimana della moda e si chiama Cavalli Card. La carta di credito, creata da un accordo tra Corpcom, società del Gruppo TRIUM, Mastercard e la casa di moda, offre l’accesso esclusivo ai party e agli eventi organizzati dalla Maison e dà diritto ad uno sconto del 10% su tutta la linea di accessori firmata Cavalli. In più, in collaborazione con vari partner, offre ai clienti tariffe agevolate per l’accesso a Beauty Farm e palestre.
Mentre Unicredit Family Financing crea in partnership con La Stampa una carta di credito per acquistare, direttamente online, l’accesso agli articoli in versione a pagamento. La carta di credito, gratuita solo il primo anno, costa 25 euro, e non solo permette di effettuare acquisti online in tutta sicurezza, ma anche di rimborsare le spese in forma rateale. E non necessita neanche di un conto corrente d'appoggio presso la stessa banca, ma può essere richiesta da chiunque, e agganciata a qualsiasi conto corrente (unica eccezione: conto BancoPosta).

