logo-mini

SOMMARIO

La crisi economica non tocca il comparto delle frodi creditizie che, anzi, chiudono il 2008 con segno positivo. I più colpiti sono i prestiti finalizzati di auto e moto. Seguono le carte rateali e i prestiti personali. E per il 2009 l’Osservatorio CRIF si aspetta un’ulteriore crescita.

Un settore che tira: le frodi creditizie

“Le frodi creditizie e il furto d’identità non conoscono crisi”, ha annunciato oggi a Torino Enrico Lodi, Direttore Credit Bureau Services di CRIF in occasione della Fraud Conference 2009 organizzata da CRIF e ACFE Italy Chapter. Anzi, sembra che il ‘lavoro’ dei ladri d’identità sia sempre più prospero. “Il problema”, ha spiegato ancora Lodi, “è l’eccessiva facilità con cui i criminali riescono ad accedere a informazioni personali e riservate, attraverso documenti cartacei o in formato digitale. La quasi certezza per i frodatori di non incorrere in rischi o sanzioni particolarmente severe e la scarsa conoscenza del problema da parte dei cittadini”.
E infatti, nel solo 2008, sono stati registrati ben 25.000 casi di truffe, con un incremento pari all’11% rispetto all’anno precedente. Mentre l’importo complessivo stimato, ha raggiunto la cifra record di 145 milioni di euro, +29% rispetto al 2007. È quanto si legge nell’ultimo rapporto dell’Osservatorio CRIF sulle Frodi Creditizie.

Il settore più colpito rimane quello dei prestiti finalizzati che conta oltre il 74% dei casi denunciati, mentre si registra uno spostamento, rispetto al 2007, nella tipologia di beni oggetto di frodi. Aumentano le truffe nel settore di auto e moto, più redditizie rispetto all’elettronica di consumo oggetto, negli scorsi anni, di un’attenzione maggiore da parte dei truffatori. Ma anche il settore dell’arredamento chiude l’anno con segno positivo, passando dall’esiguo +7% del 2007 all’attuale +11%.
Segue, al secondo posto della classifica dei settori più frodati, quello delle carte rateali. Considerate fino allo scorso anno poco rischiose oggi, invece, fanno registrare un incremento percentuale di truffe pari al +47%. Mentre si assestano sull’ultimo gradino del podio nella classifica stilata da Crif i prestiti personali che passano dal 5,1% del 2007 al 5,6% registrato nel 2008. Con una percentuale di crescita che si assesta intorno al +11,1%.

Ma compaiono anche modalità di frodi nuove. Come quelle legate alla cessione del quinto ai danni dei lavoratori. Perpetrate, nella maggior parte dei casi, dal datore di lavoro, attuale o precedente (7%), dagli esercenti (31%) o dai parenti delle vittime (27%). Perché le truffe non solo aumentano, si evolvono. E per il 2009 gli esperti si aspettano un incremento ulteriore. Non solo dell’importo medio, ma anche delle tecniche utilizzate, sempre più sofisticate.

Leggi Anche:


Contatti

OF Osservatorio Finanziario

OfNews è una realizzazione di OF Osservatorio Finanziario. Leggi Privacy Policy (formato PDF)

Visita il sito