SOMMARIO
SuperFlash di Intesa Sanpaolo per fare bonifici e ricevere accredito dello stipendio. UniCredit regala la prepagata a chi apre il conto GeniusOne. PostePayNewGift di Poste Italiane ha ricariche gratuite se si apre il Conto BancoPosta Click. Microcredito: il mondo cattolico si mobilita con un fondo, punti di consulenza ACLI, convenzioni con le BCC. Visa continua la difficile lotta al contante in una economia (molto) sommersa. Prestito personale batte prestito finalizzato con la soluzione Fiditalia. Microsoft chiude definitivamente M-Money.
BOLLETTINO OF E OFMUTUI N. 34
PROPOSTE DI MEZZA ESTATE (PREPAGATE)
SuperFlash è la nuova prepagata di Intesa Sanpaolo con la possibilità di ricaricarla con stipendio, paghette o pensione e ricevere o fare bonifici anche all'estero: dura 4 anni e costa 9,90 euro. plafond illimitato, prelievi in Italia per 2 euro, all'estero per 5 euro. Ricariche a un 1 euro. Rispetto all versione base, oggi non più offerta in formati colorati e con immagini di fiori o animali domestici ma in un verde Sanpaolo oppure in versione sportiva da collezione (l'ultima è stata realizzata per i mondiali di nuoto), offre appunto la possibilità dell'accredito di stipendio come un conto corrente con Iban e bonifici per 0,50 euro ciascuno se fatti online o da sportello bancomat del gruppo o a 2,50 euro se fatti in filiale.
UniCredit Banca, regala la carta prepagata se si apre un conto GeniusOne, entro il prossimo 30 giugno. UniCreditCard Click (Leggi Prepagate@Confronto) costerebbe altrimenti 12,5 euro, per una validità di tre anni (prima era solo di due anni) e un plafond massimo di 3 mila euro, un costo medio per ricarica di 1,5 euro (la ricarica dal conto costa 1 euro e una percentuale del 2% se si prelevano contanti dallo sportello), con al massimo 750 euro prelevabili al giorno.
Poste Italiane propone la nuova PostePay NewGift, ricaricabile prepagata in formato regalo con un plafond massimo di 2.500 euro che, attenzione, può essere ricaricata solo negli uffici postali nella versione base. Se si vuole ottenere di più, si deve passare alla versione evoluta, che costa 5 euro (prima erano 3 euro ma i vecchi clienti la possono rinnovare gratuitamente chiedendola al call center) ha validità fino a 7 anni e ha un plafond di 3.000 euro, permette prelievi ovunque e soprattutto offre il vantaggio di ottenere la sim card PosteMobile per effettuare pagamenti e ricariche bancarie e trasferimento fondi dal cellulare. Chi ha come gestore Tim, può attivare la ricarica automatica anche da un diverso cellulare. Questa nuova versione è associabile alla PostePay tradizionale, che, da poco, è riempibile anche dalla recivitorie Sisal per 2 euro di commissione. La ricarica media costa 1 euro, ma le ricariche fino a fine anno sono gratuite per chi apre un Conto BancoPosta Click. Prelevare contante fino a 250 euro al giorno (100 nella versione junior per i giovanissimi) costa 1 euro da ATM Postamat, altrimenti c'è una commissione di 1,75 euro.
MICROCREDITO: IL MONDO CATTOLICO SI MOBILITA PER I MUTUI ALLE FAMIGLIE
Tre importanti esempi di mobilitazione concreta della Chiesa Cattolica in favore delle famiglie in crisi per il caro mutui e affitti. Primo: un fondo è stato costituito presso Banca Prossima del Gruppo Intesa Sanpaolo, dal 1 settembre, che agisce da Tesoreria verso le altre banche, con le collette presso le parrocchie per offrire mutui agevolati alle famiglie in difficoltà. Il meccanismo studiato prevede un contributo massimo di 500 euro mensili per un anno, per un totale di 6 mila euro. Il contributo potrà tuttavia essere rinnovato, per lo stesso importo, per ulteriori dodici mesi, a seconda delle situazioni. A individuare e selezionare le famiglie che potranno avere accesso al Fondo, in base ai criteri sopra indicati, saranno le parrocchie insieme alle Caritas. Dopo questa prima selezione, le famiglie saranno indirizzate alla Banca, che «in tempi brevi» concederà il prestito mensile. La restituzione avverrà quando ce ne saranno le condizioni e comunque non prima di uno o due anni, ed avrà la durata massima di 5 anni». Per tutto questo è previsto un investimento di 30 milioni di euro. Da un punto di vista tecnico-bancario, l’operazione messa a punto è analoga a un prestito al consumo ma “fuori mercato”, ossia caratterizzata da procedure estremamente semplici e rapide, con tassi massimi di interesse «molto convenienti», pari alla metà del tasso di riferimento fissato dalla Banca d’Italia per i finanziamenti finalizzati a prestiti personali (attualmente al 9%). Corrado Faissola, presidente dell’Abi, ha spiegato che il programma di microcredito prevede finanziamenti ad un tasso effettivo globale (Taeg) pari al 4,50%, cioè non superiore al 50% del tasso effettivo globale medio (Tegm) sui prestiti personali, pubblicato dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Le banche che aderiranno all’iniziativa – il cui elenco non è ancora disponibile, anche se è probabile che l’adesione sarà totale o quali – saranno libere di farsi concorrenza anche in questo settore (per cui è possibile che in ultimo i tassi possano risultare ulteriormente ridotti), e ciò spiega perché si parla di «garanzia minima che Cei e banche mettono a disposizione di tutto il territorio nazionale».
Seconda attività: ACLI ha aperto sessanta ''Punti famiglia'', promossi sul territorio grazie ai fondi percepiti con il cinque per mille. I ''Punto famiglia'' nel progetto delle Acli dovrebbero arrivare a 200 entro la fine del 2010. Saranno, come ha spiegato il presidente ACLI Andrea Olivero, dei ''luoghi di incontro e di amicizia, nei quali le famiglie possano sperimentare e vivere positivamente l'appartenenza ad una comunita', ricevere ed offrire solidarieta', trovare insieme risposte ai bisogni specifici, in una logica di mutuo aiuto e solidarieta' interfamiliare''. Gli 'sportelli' sono aperti a tutte le famiglie, anche quelle 'irregolari' e 'migranti', e offrono servizi che vanno dalla consulenza previdenziale e fiscale alla tutela giuridica, dall'orientamento su mutui e prestiti ai servizi di cura per l'infanzia, fino all'assistenza nei ricongiungimenti per i cittadini immigrati
A Treviso (terzo esempio) il Vescovo monsignor Andrea Bruno Mazzocato ha fatto un passo in più: ha firmato una convenzione con nove banche di credito Cooperativo operanti nella diocesi per mettere a disposizione quasi 200 mila euro, a tasso ultra agevolato, per l'acquisto di beni di prima necessità, per chi si trova in grosse difficoltà e non è nella condizione di ottenere prestiti per normali canali. È una mano - aggiunge la nota del Vescovado - che viene data, in particolare, a chi rischia di cadere nelle mani di profittatori o di usurai oppure a chi sarebbe costretto a dare in pegno cose preziose. Il fenomeno - prosegue la nota - è tutt'altro che isolato, anzi. I dati di ascolto della Caritas trevigiana, diretta da don Davide Schiavon, sono rivelatori di una emergenza crescente e di tanti casi che rasentano la disperazione.
LOTTA AL CONTANTE (PARTE SECONDA)
Visa in Italia ha iniziato la lotta al contate, con ABI, con una campagna pubblicitaria con spot in TV e banner: l'idea è buona, ma per Davide Steffanini, direttore generale Visa Europe in Italia c'è ancora molto da fare. La seconda parte della campagna per combattere l'uso del contante nel nostro Paese che costa alle banche milioni di euro ogni anno, si basa sull'informazione e sulla formazione delle persone. Da qui l'idea di una ricerca sull'economia sommersa ("Shadow Economy") svolta da ATKearny con un docente dell'Università di Linz per conto di Visa. Da questa ricerca esce un dato preoccupante, ma anche scontato: l'Italia è il primo paese in Europa per economia sommersa con circa 350 miliardi di euro l'anno che non transitano per conti correnti, carte di debito e credito o assegni, il 24% del PIL contro il 16% della media europea. I due terzi di questa somma riguardano il lavoro nero, un terzo la sotto-fatturazione. L'educazione delle persone all'uso di denaro elettronico ha un nome: prepagate. Le carte pre-pagate sono i "conti del futuro", ma anche il "borsellino elettronico" del futuro, come accade già in Europa. Per Ettore Pastore, partner di A.T. Kerney tre sono i settori dove i sistemi di pagamenti elettronici e in particolare le prepagate andrebbero sviluppati: trasporti pubblici, negozi al dettaglio, bar e ristoranti.
FIERA MILANO AIUTA LE PICCOLE IMPRESE CON INTESA SANPAOLO
“E’ nei momenti di crisi che una banca deve continuare ad essere al fianco delle imprese, in particolare quelle di dimensioni piccole o medie" Per Francesco Micheli, direttore generale e responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, questo è il motivo dell'accordo siglato con Fiera Milano per erogare un plafond specifico di 200 milioni di euro a condizioni agevolate ad aziende che partecipano a manifestazioni fieristiche ed eventi congressuali nelle strutture del centro espositivo milanese. I finanziamenti erogati prevedono un importo massimo di 750mila euro, con rimborso rateale fino a 12 mesi, senza spese di istruttoria e a tassi agevolati a partire dal 6,6%.
PRESTITO FINALIZZATO DIVENTA PERSONALE
L'idea è questa: il prestito finalizzato all'acquisto è in calo perché ha tassi e modalità di rimborso sono poco convenienti. Allora meglio un prestito personale con tanto di consulenza con la società finanziaria che si occupa di pagare il negozio o il rivenditore. Cosa cambia? Con "Già Pagato" di Fiditalia cambia la modalità di sottoscrizione del prestito, che è diretta tra l'acquirente del bene e la finanziaria senza intermediari come il rivenditore stesso o il negoziante. Cambia anche il tasso del prestito, perché dipende dal cliente: se è un buon cliente, Fiditalia applica tassi più convenienti, se ha già altri prestiti propone una consulenza per creare un unico conto di affidamento. "Già Pagato", disponibile in tutti i 180 Punti Credito Fiditalia, può essere utilizzato per finanziare acquisti fino a un massimo di 40.000 euro. Il prodotto consente al cliente di accedere a tassi più convenienti rispetto al prestito personale, in considerazione della presenza di un progetto di acquisto.
LA VITA NON E' PIU' BELLA
"Italia: La vita non è più bella". Così Sandrine Boyadjian, analista del gruppo Crédit Agricole presente in Italia con Cariparma e Firuladria, titola il suo outlook sul Belpaese, inannellando cifre da brividi: a parte il calo del Pil (-3,3%) e quello dei consumi (-0,5%) a preoccupare maggiormente è l'aumento del tasso di disoccupazione che quest'anno arriverà all'8% e nel prossimo quasi quota 9% (8,8%). Per le banche che hanno prestato mutui a raffica negli anni passati non è una bella situazione: potranno le famiglie rimborsarli? "Moratoria" è una parola chiave che è entrata a far parte del dialogo banche-clienti. Ci sono banche come Intesa Sanpaolo, MPS e Antonveneta e UniCredit Banca che in diversi modi prevedono di non applicare more o bloccare il credito in caso di insolvenze. Anche se i tassi bassi, con una BCE che si è fermata all'1%, ma che forse sarà costretta a scendere a quota 0,50% entro fine anno (previsioni confermate anche da Crédit Agricole oltre a BBVA) e l'inflazione è sotto l'1% anche in Italia, i prezzi anche quelle delle case e degli affitti salgono lo stesso. "Vista l’ampiezza della crisi economica e finanziaria, il suo carattere mondiale e le minacce di deflazione, la situazione appare oggi più complessa che in passato. Tenuto conto dell’elevato livello di incertezza che caratterizza le prospettive internazionali, riteniamo che rischi di ulteriore peggioramento gravino su questo scenario centrale." Conclude l'analista francese, mettendo una pesante pietra sopra qualsiasi ottimismo. A peggiorare le cose sarebbero i limitati mezzi di manovra del Governo: il debito pubblico è fuori controllo e cresce sempre di più. Inoltre, "Le misure di rilancio adottate dal governo per alleviare gli effetti della recessione sono di minore respiro rispetto alle altre grandi economie sviluppate." E ancora: "Nonostante la limitazione delle spese di bilancio, il debito pubblico continuerà a crescere per raggiungere il 110% del PIL a fine 2010.".
BANCA TIROLESE PER IL BELPAESE
C'è una nuova banca italiana, che parla tedesco: è la Hypo Tirol Bank AG con sede legale a Bolzano nella centrale Piazza Walther, che ha ufficialmente iniziato il primo giugno la propria attività come banca di diritto italiano. L'istituto è specializzato in soluzioni su misura ed è, inoltre, attivo nel segmento elevato degli investimenti e dei finanziamenti/leasing immobiliari. Si avvale di una rete di promotori finanziari guidata da Marcello Grossi, che colloca i suoi servizi in Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. La banca dispone inoltre di 3 filiali, 3 centri corporate e 2 centri di consulenza nel Nord Italia. Servizio home banking offerto su piattaforma Cedacri HBNET la stessa scelta anche da Barclays Bank, con servizi base semplici e veloci e grafica minimale.
MICROSOFT CHIUDE Money
Microsoft Money, il pacchetto software più conosciuto per la gestione del patrimonio finanziaro personale, non sarà più distribuito da Microsoft dalla fine del mese. I servizi online relativi termineranno il 31 gennaio 2011 o anche prima dipende da quando il ciente ha attivato il servizio. Ciò che continua è il servizio di MSN Money che serve a gestire tutti i propri conti utilizzando un unico strumento online. A vincere la competizione in questo settore è stato Quicken, che è un pacchetto per la gestione finanziaria personale tra i più utilizzati e scaricati. Per molti si tratta della fine di un'era. Microsoft Money è ancora oggi uno dei punti di osservazione considerati anche nella classifica parziale di Of-Osservatorio finanziario per la banca più completa all'interno del benchmarking "Migliore banca online" la cui VII edizione è in fase di pubblicazione.

