SOMMARIO
Cyber-Crime: Poste Italiane al centro della Task force internazionale. Mutuo anti-crisi di Friuladria per le famiglie che acquistano la prima casa. Polizza breve con rendimento fino al 7% di Banca Generali. I tassi bassi fanno crescere il mutuo variabile. Un milione di clienti PosteMobile. Microsoft alleva sviluppatori di applicazioni per cellulari. CEDACRI migliora la gestione documenti dell'home banking. Bamboccioni del sud in uno studio UniCredit. IW Bank con TWICE SIM cambia squadra.
BOLLETTINO OF e OFMUTUI N. 36
CYBER-CRIME: POSTE ITALIANE A CAPO DELLA TASK FORCE INTERNAZIONALE
E' nata a Roma la prima task force europea contro il cyber-crime al di fuori degli Stati Uniti. A firmare l'intesa Mark Sullivan, il direttore della Us Secret Service, l'agenzia che dall'Ottocento si occupa delle frodi finanziarie, allora sui dollari falsi, oggi sempre più spesso sul web, e che si occupa della sicurezza personale del presidente degli Sati Uniti, Barack Obama, e l'amministratore delegato delle Poste Italiane, Massimo Sarmi, oltre al capo della Polizia di Stato, Antonio Manganelli. La centrale operativa si chiama ''European Electronic Crime Task Force (ECTF)" fa capo a Poste Italiane, che da anni si occupa del fenomeno dei furti di identità digitali, dati, informazioni e denaro sul web. Poste Italiane segue 25 milioni di transazioni al giorno in tempo reale: nemmeno le banche possono contare su un flusso così importante perchè le informazioni sulle carte di credito e prepagate come Pistepay, di cui poste Italiane è leader in Europa, sono residenti nelle memorie mentre quelle delle carte bancarie risiedono nelle società come Visa e MasterCard. (Leggi il VII Rapporto Prepagate 2009). ''Dopo l'inaugurazione del CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche Informatizzate) - ha affermato il prefetto Manganelli - un altro importante passo è stato compiuto con particolare riferimento alla sicurezza delle infrastrutture finanziarie''. ''Gli investimenti di una primaria infrastruttura italiana, quale Poste Italiane S.p.A., per incrementare la sicurezza delle operazioni finanziarie svolte telematicamente, - ha aggiunto Manganelli - forniscono un utile contributo alle attivita' istituzionali della Polizia Postale e delle Comunicazioni. La dimensione internazionale del fenomeno non puo' prescindere dalla sinergia con organismi internazionali quali il Secret Service che annovera una lunga esperienza nella lotta alle frodi finanziarie. La collaborazione internazionale sara' la chiave di volta su cui agire''. ''Tutte le persone che usano Internet devono poterlo fare in assoluta sicurezza'', gli ha fatto eco l'Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi. ''La CyberSecurity e' oggi una priorita' sociale ed economica, ed e' al centro di tutte le agende governative. Con questo accordo strategico con il Secret Service americano e la Polizia di Stato, - ha spiegato Sarmi - primo passo di un piano di cui abbiamo gia' pianificato le successive azioni, mettiamo a fattor comune i risultati della nostra capacita' di creare innovazione, soprattutto nella comunicazione elettronica, nella
quale, la CyberSecurity, e' la parte piu' importante''. (Agenzie di stampa)
MUTUO ANTI-CRISI
Un nuovo prodotto ipotecario a condizioni sociali con durata flessibile, dedicato alle famiglie per l’acquisto della prima casa: questo l'obiettivo di Friuladria (Gruppo Crédit Agricole) con il nuovo Mutuo Chiaro&Certo Easy, che ripropone la struttura di Mutuo Chiaro&Certo già sul mercato, cui si aggiunge la caratteristica della flessibilità della durata, personalizzabile dal cliente, con la garanzia del tasso massimo per i primi dieci anni. Il tasso massimo che protegge la rata del mutuo dall’aumento dei tassi e la polizza assicurativa incendio e scoppio in convenzione gratuita sono i due punti di forza di questo mutuo: in questo modo, infatti, anche in presenza di una risalita dei tassi oltre una certa soglia, la rata da pagare non supererà mai l'importo di rata massima calcolato alla stipula del mutuo, mentre il cliente beneficerà totalmente di eventuali ribassi dell’Euribor. Il vantaggio per il cliente è quindi quello di conoscere con certezza fin dall’inizio il tasso massimo applicabile alla sua rata e poter così programmare con maggiore facilità e serenità il proprio bilancio familiare presente e futuro. Rispetto al tasso fisso, questa formula consente di beneficiare di tassi di interesse molto bassi come quelli attuali. In particolare, la versione Mutuo Chiaro&Certo Easy rappresenta un’evoluzione della formula Mutuo Chiaro&Certo poiché la garanzia del tasso massimo viene fissata per i primi dieci anni, anziché per l’intera durata, è possibile estendere l’ammortamento fino a 30 anni e l’importo massimo concedibile è elevato a 150 mila euro. A completamento dell’offerta è inoltre abbinabile una polizza multirischi, che permette alle famiglie di mettersi al riparo da gravi accadimenti della vita (gravi infortuni, perdita del lavoro).
IL DENARO RENDE FINO AL 7% CON LA POLIZZA BREVE
7% in 3 anni. E' quanto promette Banca Generali con il prodotto in promozione fino al 31 luglio. Si chiama GENERALI 7 Garantito e consente, a fronte di un unico versamento, da un minimo di 5.000,00 euro a un massimo di 1.000.000,00 euro, di attuare una forma di investimento assicurativo con un rendimento garantito del 7% alla scadenza del terzo anno. Dopo il 3° anno, il capitale maturato rimane in polizza collegato alla Gestione separata GESAV prorogando la scadenza di ulteriori 7 anni.
I TASSI BASSI INVOGLIANO A FIRMARE MUTUI VARIABILI
Dai dati analizzati nell’Osservatorio MutuiOnline viene confermata la tendenza dei mutuatari a fare sempre più richiesta di mutui a tasso variabile, con le richieste passate dal 17,2% del secondo semestre 2008 al 49,3% del primo semestre di quest’anno. Una tendenza giustificata dai tassi molto bassi e dalla differenza di tre punti percentuali almeno per un mutuo a tasso fisso, che al contrario in periodi di tassi bassi dovrebbe essere il preferito. Anche il dato dei mutui erogati inizia a rispecchiare la tendenza verso il tasso variabile iniziata con la discesa dei tassi di riferimento: le erogazioni di mutui a tasso variabile hanno raggiunto il 34,5% del totale. Il che è per OF, molto pericoloso, ma non ovviamente per il broker MutuiOnline che tra l'altro sottolinea che dai confronti effettuati tra i tassi medi di mercato e le migliori offerte online, nel primo trimestre 2009 i tassi dei mutui online sono risultati più convenienti dei tassi medi, con una medi per il tasso fisso di 4,95% (rispetto al 5,35% della media di mercato) e del 3,08% ( rispetto al 4,28% della media di mercato) per il tasso variabile. Particolarmente rilevante il dato di confronto per i prestiti personali: la migliore offerta online nel primo trimestre 2009 si attestava al 6,73%, laddove le banche si fermavano al 10,42% e gli istituti non bancari all’11,62%.
UN MILIONE DI CLIENTI PER POSTEMOBILE
L’operatore telefonico del Gruppo Poste Italiane, PosteMobile, operativa sul mercato della telefonia mobile dal novembre 2007, taglia l’importante traguardo del milione di SIM vendute e punta a diventare la vera alternativa agli operatori di telefonia mobile tradizionali. La “rivoluzione” commerciale e tecnologica della SIM PosteMobile - si legge in un comunicato - è basata sull’integrazione tra servizi di telecomunicazione e servizi di pagamento, ciò che ha reso il cellulare non solo un più conveniente mezzo di comunicazione ma anche un vero e proprio “portafoglio elettronico”. Il successo di questa intuizione è testimoniato dai numeri: oltre l’80% delle persone che hanno scelto PosteMobile ha infatti deciso di associare alla SIM il proprio strumento di pagamento (conto corrente BancoPosta e/o carta PostePay). Questa operazione consente infatti l’accesso ai servizi mobili distintivi denominati “Servizi Semplifica” grazie ai quali è possibile, con estrema facilità e direttamente dal cellulare, pagare bollettini di conto corrente, spedire telegrammi, effettuare bonifici, trasferire denaro da e verso carte Postepay, controllare il credito residuo e ricaricare la SIM addebitando l’importo della ricarica sullo strumento di pagamento associato alla SIM; controllare il saldo e gli ultimi tre movimenti del conto corrente o della Postepay associati alla SIM. Dal lancio dei “Servizi Semplifica” di PosteMobile, sono 7 milioni le operazioni sia dispositive che informative eseguite dal telefonino di cui 3 milioni effettuate nel primo semestre 2009. Queste operazioni hanno generato una movimentazione di denaro di oltre 50 milioni di euro tra pagamenti e trasferimenti di denaro. Analizzando più nel dettaglio la “torta” della clientela di PosteMobile si evince che la quota più cospicua è costituita da persone tra i 25 ed i 45 anni (circa il 48% del totale)Altro dato interessante è rappresentato dalla costante crescita del numero di clienti tra i cittadini stranieri residenti in Italia (attualmente oltre il 15 % del totale) ottenuta grazie alle offerte mirate e convenienti per le chiamate verso l’estero.
MICROSOFT ALLEVA SVILUPPATORI PER APPLICAZIONI MOBILE
Si è aperto a Milano il 7 luglio, il "Mobility Developer Day 2009" organizzato da Microsoft per sviluppatori e gli appassionati di tecnologia in mobilità, questo evento offre l’opportunità di scoprire in anteprima le novità di Windows Mobile 6.5 e le possibilità di sviluppo di applicazioni. Le sessioni coprono diversi aspetti: da un’anteprima del nuovo sistema operativo, allo sviluppo avanzato di applicazioni che saranno poi pubblicabili nel nuovo Marketplace.
CEDACRI MIGLIORA ORGANIZZAZIONE DOCUMENTAZIONE NELL'HOME BANKING
Cedacri, principale fornitore in Italia di servizi informatici per il mondo bancario in particolare per servizi Home Banking, insieme a PBBI (Pitney Bowes Business Insight ha potenziato e ottimizzato le operazioni di invio della corrispondenza cartacea, consolidando i documenti in buste unificate in modo più accurato ed efficiente. Per questo motivo è stata premiata con il Meridian Awards 2009.
BAMBOCCIONI DEL SUD
Sono piu' di tre milioni e mezzo ed hanno tra i 18 ed i 30 anni e, causa forte precarieta' nel mondo del lavoro, vivono prevalentemente con i genitori. E' questo l'universo dei giovani del Sud Italia e delle Isole (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Sardegna, Sicilia) cosi' come viene descritto da un'indagine UniCredit-Doxa che sottolinea inoltre che questi giovani fanno un ampio utilizzo della tecnologia, con preferenze per Internet rispetto alla Tv che resta, pero', ancora il media principale fruito dai ragazzi. Nella maggior parte dei casi (il 53%) i giovani del Sud sono ancora studenti; fra loro lavora il 38% (un dato inferiore ai coetanei di altre aree d'Italia con il 56% del Centro Italia, il 54% del Nord Est ed il 41% del Nord Ovest). Quelli che lavorano, svolgono prevalentemente la professione di impiegato (20%) e di operaio generico (8%), mentre solo il 3% riesce a svolgere attivita' di Imprenditore/libero professionista. Le difficolta' di accesso al mondo lavorativo per le giovani generazioni del Sud-Isole sono testimoniate anche da altri due dati: tra quelli che lavorano, ben il 34% e' part-time e il 59% a tempo pieno. Percentuali che parlano da sole se confrontate con il dato dell'Italia, secondo il quale il 22% lavora part-time ed il 69% a tempo pieno. Inoltre, lavora a tempo indeterminato il 43% dei giovani del Sud-Isole, contro il 51% dei ragazzi del Nord Ovest ed il 53% di quelli residenti nel Nord Est e nel Centro Italia.Infine, il 60% vive ancora con la famiglia di origine, percentuale piu' ridotta rispetto al 71% riscontrato nelle altre aree. Rispetto al rapporto con la banca, solo il 34% dei giovani del Sud-Isole possiede un conto corrente (il 60% nel Nord Est, il 55% nel Nord Ovest ed il 46% nel quelli del Centro Italia). Gli strumenti di pagamento preferiti dalle nuove generazioni del Sud-Isole sono: il bancomat (36%), la carta di credito (13%), la carta prepagata (17%), gli assegni (7%) e la carta di credito revolving (3%). Infine, le principali operazioni che i giovani del Sud-Isole effettuano allo sportello sono: prelievi (74%), versamenti (52%), bonifici (30%), pagamento delle tasse (35%) e pagamento delle rette universitarie (10%). (ASCA)
TWICE SIM ENTRA IN IW BANK CHE CAMBIA SQUADRA
IW Bank si rafforza nel trading online con l’acquisizione di una quota di maggioranza non inferiore all’85% e che potrà arrivare al 100% del capitale di Twice SIM. L’esborso massimo per l’acquisto dell’intero capitale di Twice Sim sarà pari a 28,2 milioni di euro (32 milioni nel caso di integrale esercizio dei warrant in circolazione), si legge in un comunicato, salvi i consueti meccanismi di aggiustamento prezzo. L’operazione è soggetta all’autorizzazione delle autorità competenti e si prevede possa concludersi entro il 2009. Twice SIM è un operatore specializzato nell’offerta di servizi di intermediazione on-line e nell’attività di advisory/capital markets rivolta alle piccole e medie imprese. Nell’esercizio 2008 Twice SIM ha conseguito un utile netto pari a 0,4 milioni di euro a fronte di un margine di intermediazione pari a 11,7 milioni di euro ed un attivo di bilancio di 23,0 milioni di euro.
Twice SIM si è posizionata al 5° posto nella classifica Assosim 2008 per operatività c/terzi sul mercato azionario, con una quota di mercato in termini di controvalore pari al 4,50% (4,02% nel 2007). Nell’ambito dell’operazione, è stata ipotizzata una razionalizzazione dei perimetri di attività di Twice SIM, a completamento della quale è prevista l’incorporazione di quest’ultima, una volta focalizzata esclusivamente sull’attività di trading on line, in IW Bank.
Oltre a consentire sinergie in termini di ricavi, grazie ad azioni mirate di cross-selling e up-selling che permetteranno l’estensione dei principali servizi bancari di IWBank alla clientela di Twice, l’operazione dovrebbe generare significative sinergie di costo grazie soprattutto alla diminuzione dei canoni di accesso ai mercati e al contenimento delle spese operative e di struttura. Immediate le dimissioni di Benedetto Marti e Pasquale Casale rispettivamente da VicePresidente/Consigliere di Amministrazione e Amministratore Delegato/Consigliere di Amministrazione della società, che sono statii sostituiti da Alessandro Prampolini e Giuseppe Sciarrotta. Alessandro Prampolini (nella foto), laureato in Economia e Commercio presso l’Università Luigi Bocconi di Milano, ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Intesa Trade Sim dal 2001 al 2005. Nel 2005 è stato nominato Responsabile Mercato Private in Banca Commercio e Industria. Dal 2006 è Direttore Generale di B@nca 24-7. Giuseppe Sciarrotta, laureato in Giurisprudenza presso l’università degli Studi di Milano, è entrato nel 1982 nel Credito Agrario Bresciano S.p.A., dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità. Attualmente è Responsabile Affari Societari del Gruppo UBI.

