HOME PAGE | LE NEWS DI OF | VIDEO | OFNEWS | MAGAZINE DI OF | CLASSIFICHE | OFTRAVEL Untitled | Log In | Log Out | Registra 
 OSSERVATORIO FINANZIARIO |  HOME BANKING | MUTUI | IMMOBILIARE | PRESTITI | CONTI CORRENTI | PREPAGATE | INVESTIMENTI

Per disattivarsi dalla mailing list OFNEWS clicca qui – Per iscrivere un amico clicca qui – Per comunicare con la redazione clicca qui
OF NEWS E' ORA IN VERSIONE MOBILE
CLICCA QUI!
Oppure visita dal tuo dispositivo mobile www.ofnews.tv
Compatibile con iPhone, iPad, Android e BlackBerry. Se leggi questa newsletter in versione cartacea, puoi usare il qrcode per accedere alla versione mobile.
USCITA DI VENERDì 3 LUGLIO 2015
COVER STORY
Le News di Of
Da Intesa Sanpaolo ci sono sconti del 2% per l’acquisto di vacanze tra quelle contraddistinte dal logo Bonus Intesa Sanpaolo presenti sul portale di Eurotours Italia Travel Marketing. Intanto i titolari delle carte di credito di Monte dei Paschi di Siena hanno accesso al Monte Paschi Club Viaggi, in cui si possono trovare offerte scontate dal 10% al 70% a cui si aggiunge un ulteriore sconto del 5% al momento della prenotazione. Anche CartaSi ha un’agenzia di viaggio online. E con Hello bank! , la banca online di BNL-BNP Paribas c’è tempo fino al 30 settembre 2016 per approfittare delle offerte create in collaborazione con il tour operator Idee per Viaggiare.
ECONOMIA & FINANZA
Il Sole 24 Ore
Decolla Target 2 Security (T2S), la piattaforma comune di contrattazione europea. «La base per l’Unione del mercato dei capitali», l’ha salutata il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, intervenuto al lancio a Milano. Presente anche il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che non si è sottratto a un commento rapido sulla situazione innescata dalla crisi greca: «Per l’euro e in generale per l’area dell’eurozona stiamo vivendo un periodo a dir poco difficile». E all’Italia servono riforme «per rendere il debito sostenibile» e proteggersi dalle turbolenze. Sforzo congiunto di 21 Paesi che abbassa costo transazioni. Per Visco, T2S - la piattaforma tecnica comune per il regolamento contestuale delle transazioni in titoli per l’area euro - «è un risultato importante», «un progetto ambizioso» che «è ora realtà grazie allo sforzo congiunto e alla collaborazione» di 21 Paesi, rappresentati dalle banche centrali e le istituzioni del mercato finanziario, insieme con le istituzioni europee:
Milano Finanza
Nel primo semestre dell'anno Intesa Sanpaolo ha erogato prestiti per 19 miliardi di euro (8 miliardi nel primo trimestre, 11 miliardi nel secondo e 27 miliardi l'anno scorso). Alla luce di questo, può superare il target di erogazioni a medio lungo termine di 37 miliardi di euro previsto per quest'anno.
Milano Finanza
L'operazione ha un nome suggestivo, Sandokan, e descrive l'ennesima manovra di pulizia di bilancio da parte di Unicredit.
Milano Finanza
Banca Akros conferma il rating buy su Banca Monte dei Paschi di Siena ma lima il prezzo obiettivo da 2,25 a 2,15 euro dopo che lo Stato è entrato nel capitale della banca. La notizia era nota ed è in linea con le aspettative della banca d'affari. "Includendo le nuove azioni nel nostro modello di valutazione, il target price si muove da 2,25 a 2,15 euro. Confermiamo il rating buy", si legge nella nota di Banca Akros.
Milano Finanza
Debutto brillante a Piazza Affari oggi per Banca Sistema sul segmento Star. Dopo mezz’ora di contrattazioni il titolo sale dell’8% a quota 4,05 euro per quasi 2 milioni di pezzi scambiati. La società è nata nel 2011 come istituto specializzato nell'acquisto di crediti commerciali vantati nei confronti della pubblica amministrazione.
Milano Finanza
A Piazza Affari salgono i titoli Terna , Snam ed Enel in scia alla notizia che la Banca centrale europea ha inserito i bond emessi da queste società nell'elenco delle obbligazioni che possono essere acquistate nel programma di quantitative easing. Al momento i tre titoli avanzano in borsa dello 0,79% a 4,066 euro, dell'1,67% a 4,39 euro e dell'1,06% a 4,194 euro, rispettivamente. Anche le emissioni obbligazionarie della Ferrovie dello Stato rientreranno nel Qe.
Milano Finanza
JP Morgan Chase & Co. ha in mano quasi il 7% del capitale di Telecom Italia . Più nel dettaglio, dallo scorso 24 giugno detiene tramite JP Morgan Securities il 6,997% di Telecom Itlia. E' quanto si apprende dalle partecipazioni societarie alla Consob rese note oggi dalle quali si rileva che l'1,127% è detenuto in qualità di prestatario e lo 0,962% in qualità di prestatore e che come tale è senza diritto di voto.
Il Sole 24 Ore
Nuovi patti per il gruppo De Agostini. Le famiglie Boroli-Drago, proprietarie del gruppo di Novara, hanno riscritto gli accordi parasociali. Come anticipato dal Sole24 Ore di domenica scorsa, nel mese di giugno si è infatti formalmente aperta, a distanza di due anni dal riassetto del gruppo, la finestra che concede ai quattro rami delle famiglie Boroli Drago la possibilità di liquidare una parte delle loro posizioni azionarie in alcune società del gruppo De Agostini. Tecnicamente la scadenza per comunicare eventuali recessi era fissata il 15 giugno di quest’anno. Recessi che, alla luce degli accordi appena pubblicati, hanno coinvolto una quota di circa il 10% detenuta dalla famiglia in De Agostini spa. Il tutto si è così tradotto nella stesura di nuovi accordi e in particolare nella sigla di un «contratto preliminare» tra i soci per disciplinare la futura cessione di un ulteriore 10% di De Agostini spa.
AFFARI PERSONALI
Milano Finanza
A Piazza Affari il calo del comparto bancario ha trascinato in negativo il Ftse Mib. Hanno chiuso male tutti i principali istituti con le maggiori perdite registrate da Mps (-2,94% a 1,74 euro), Banca Carige (-3,18% a 1,67 euro), Ubi Banca (-2,72% a 7,32 euro), Credem (-2,22% a 7,49 euro), Intesa Sanpaolo (-2,57% a 3,25 euro), Bpm (-2,68% a 0,944 euro) e dal Banco Popolare (-2,44% a 14,81 euro). Hanno chiuso in territorio negativo anche Unicredit (-1,93% a 6,11 euro), che sta accelerando sulla cessione delle sofferenze, Mediobanca (-1,99% a 8,85 euro) e Bper (-1,58% a 8,11 euro). Negative anche le società di servizi finanziari. Tra le big ha chiuso in rialzo solo Banca Intermobiliare (+1,25% a 3,24 euro), mentre Azimut Holding (-0,38% a 26,35 euro), Banca Generali (-0,70% a 31,42 euro) e Banca Ifis (-2,54% a 19,15 euro) hanno concluso sotto la parità.
Il Sole 24 Ore
In calo il prezzo medio delle polizze Rc auto. Dal rapporto Ania presentato questa mattina a Roma emerge che a fine 2014 il risparmio è stato in media di 40 euro rispetto al 2013. Il presidente Ania, Aldo Minucci, nella sua relazione ha sottolineato che il costo medio è di 475 euro. A causare il calo la riduzione del costo dei risarcimenti, specie dei 'colpi di frusta' a seguito delle nuove norme.
Milano Finanza
Nel primo trimestre del 2015, sulla base delle stime preliminari, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi sia per investimento diminuisce dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e del 3,4% nei confronti dello stesso periodo del 2014.
Milano Finanza
Per le società statunitensi della logistica e delle consegne, la crisi finanziaria europea apre nuove opportunità commerciali. Che i giochi abbiano inizio! Nella giornata di venerdì, FedEx ha presentato domanda alla Commissione Europea a procedere con l’operazione di acquisizione di Tnt Express per quasi 5 miliardi di dollari. Al contempo, United Parcel Service lo scorso mese ha reso nota la costruzione in Olanda di un nuovo centro di distribuzione a temperatura controllata specificamente progettato per i prodotti medicinali e farmaceutici, l’ultimo di una serie di progetti finalizzati all’espansione per un giro d’affari di 2 miliardi di dollari nell’arco di cinque anni.
Milano Finanza
Si rafforza il calo del prezzo medio delle polizze Rc auto. L'anno scorso la flessione è stata del 7%, -11,3% nell'ultimo biennio portando il prezzo medio ai livelli del 2009. E secondo il rapporto dell'Ania sulle assicurazioni questa riduzione dei prezzi continua. Guardando i primi tre mesi di quest'anno risulta, infatti, che il prezzo medio è sceso (-6,5%) ulteriormente a un tasso in linea con la media dell'anno precedente.
INCHIESTE
la Repubblica
Non solo i costi diretti di prestiti per una cinquantina di miliardi (36 miliardi secondo il Mef) che diventerebbero carta straccia. In caso di uscita dall'euro della Grecia, l'Italia rischia di essere il principale investito dal prevedibile choc dei mercati, con il rischio di spendere 11 miliardi in più, tra qui e il 2016, per finanziarsi. Al Belpaese toccherebbe così una buona fetta dell'aggravio dei costi di finanziamento dell'intera Eurozona, che l'agenzia di rating Standard&Poor's quantifica in 30 miliardi complessivi.
Il Sole 24 Ore
Il Fondo monetario internazionale giudica insostenibile il debito della Grecia, dopo che la condizione delle finanze pubbliche è nettamente peggiorata nell'ultimo anno, anche per effetto delle politiche del Governo attuale, e ritiene che il debito nei confronti dei creditori europei vada quanto meno riscadenzato. Secondo una fonte di alto livello dell'Fmi, andrebbero raddoppiati sia il periodo di grazia, durante il quale la Grecia non effettua alcun rimborso, rispetto agli attuali 10 anni, sia il periodo dei rimborsi, dagli attuali 20 anni.
Morningstar
Gli investitori in fondi obbligazionari, almeno per ora, possono mettere via gli ansiolitici: un eventuale fallimento della Grecia non avrebbe effetti rilevanti sui loro portafogli. Da un’analisi di Morningstar, infatti, emerge che nei fondi specializzati nel reddito fisso venduti in Europa ci sono, in totale 712 milioni di carta ellenica. Briciole, se si considera che il debito greco ammonta a più di 310 miliardi, la maggior parte dei quali sono nelle casse di istituzioni come il Fondo monetario internazionale, la Banca centrale europea, la Banca europea degli investimenti e l’European Financial Stability Mechanism (l’organismo creato per andare in soccorso dei paesi in crisi).
Corriere della Sera
Cosa accadrà da lunedì in Grecia? L’euro sarà ancora la moneta nazionale? L’Eurogruppo ieri ha detto che non ci saranno più colloqui tra i ministri finanziari dell’eurozona e nemmeno con Atene su proposte o eventuali accordi finanziari finché non si saprà il risultato del referendum, che per la Commissione europea è un voto sulla Ue e sull’euro. Se dovessero vincere i «sì» il messaggio è chiaro (anche se dipenderà dalla percentuale raggiunta), ma se i «no» fossero la maggioranza allora lo scenario si complica. Cosa vuol dire rinunciare alla moneta unica? Qualsiasi situazione si creasse non sarà immediata né improvvisa, non è un interruttore che si accende e si spegne.
La Voce — Tommaso Monacelli
Per affrontare la crisi greca si dovrebbe guardare a quanto accaduto in America Latina negli anni Ottanta. Lì la storia ci ha insegnato che la soluzione passa attraverso una riduzione del debito. Che alla fine potrebbe essere vantaggiosa anche per i creditori. Decennio perduto per tutta l’Eurozona?
Il Sole 24 Ore
A guidare la classifica 2015 di Forbes è Philip Niarchos, il primogenito del celebre magnate greco Stavros Niarchos, storico rivale di Aristotele Onassis. Scomparso nel 1996, Stavros è stato uno degli uomini più ricchi del mondo, con potenti agganci negli Stati Uniti dove sposò la figlia di Henry Ford. La sua flotta di oltre 80 tra petroliere e superpetroliere , cresciuta anche grazie alla crisi di Suez del 1956, era tra le più potenti del Mediterraneo. Il figlio Philip, erede di buona parte della fortuna paterna e ora Paperone greco numero uno, ha sposato una rampolla della famiglia Guinness. Ma come fanno a essere così ricchi, questi armatori greci, con Atene che si ritrova sul lastrico? Come fa la devastata Grecia ad avere la flotta mercantile più potente al mondo, dopo aver sorpassato quella giapponese nel 2013, in piena crisi? La fortuna degli oligarchi greci si deve a una famigerata e indistruttibile norma costituzionale del 1967 (l'anno del colpo di stato dei colonnelli), che permette ai proprietari di navi di non pagare tasse sui profitti generati all'estero
COMMENTI
il Fatto Quotidiano — Francesco Scorza
Una mozione degli affetti. A questo si è ridotto in estrema sintesi il tanto atteso discorso sulla tutela degli assicurati che il presidente dell’Ivass, Salvatore Rossi, ha pronunciato dal palco dell’assemblea annuale dell’Ania, l’associazione di categoria delle imprese assicuratrici. Un discorso teso a spiegare che se le compagnie si comportano male nei confronti dei clienti, questi ultimi perderanno fiducia nel settore (ammesso che ce l’abbiano la fiducia) con danni economici per le assicurazioni stesse sia in termini di perdita di business, sia in termini di crescita del contenzioso. Pannicelli caldi per un settore in cui da tempo le imprese scaricano sui clienti tutti i rischi, per di più facendoli pagare a caro prezzo, ottenendo in cambio grandi regali dal governo, come ad esempio le nuove, scandalose, tabelle per il risarcimento in caso di infortunio. Ma Rossi di questo non parla. Anzi, la scorsa settimana presentando la Relazione annuale dell’Ivass ha lodato il decreto Competitività del governo, perché i consumatori si tutelano anche, se non soprattutto, tagliando i risarcimenti. Ma stiamo all’oggi: sulla trasparenza delle polizze Rossi spiega che l’eccesso di regole tende a favorire il loro aggiramento e le informazioni da fornire alla clientela devono essere semplici, facili da comprendere e al tempo stesso significative
il Fatto Quotidiano — Paolo Boggi
Vorrei mettere a confronto due notizie degli ultimi giorni. Negli Stati Uniti la Levi’s ha stretto una collaborazione con il gigante Google per sviluppare un tessuto jeans connesso a internet e allo smartphone, capace di decifrare lo stato di salute della persona e di generare comandi elettronici con determinati movimenti. Quello che trovo interessante è leggere che i manager del progetto non hanno ancora le idee chiare sulle possibili applicazioni di questo tessuto connesso, ma potranno essere le più svariate, essendo in linea con le ultime tendenze come per esempio la domotica. Il progetto è in stato avanzato e a breve dice l’articolo “gli ingegneri lasceranno il posto ai designer” che realizzeranno i vari capi. Potrà essere un flop oppure una rivoluzione nel mondo del tessile come l’Iphone per la telefonia, chi può dirlo? Ma intanto là in qualche laboratorio di Mountain View qualcuno sta sperimentando, sta innovando, sta investendo tempo e denaro anche senza poter prevedere bene i risultati. Spostiamoci ora di qua dell’Atlantico, nel nostro cortile italico e leggiamo quali sono le importanti novità nel mondo del tessile. Da noi succede che il Ministero dello sviluppo economico si appresta a stanziare 18 milioni di contributi pubblici per la Società AltaRoma per elevare la capitale al rilievo che hanno Milano e Firenze nel settore Moda
Il Sole 24 Ore — Vittoria Da Rold
Tra Tsipras e troika c'è uno “sconto” della discordia, un regime speciale che vale appena 350 milioni di euro di minor gettito all'anno per le casse elleniche. Noccioline di fronte ai 240 miliardi di crediti concessi alla Grecia finora, ma che fanno la differenza per chi vive nelle isole greche tutto l'anno.
INTERNAZIONALE
The New York Times
Stocks ended a tumultuous trading week with slight losses Thursday as investors sought safety ahead of an extended holiday weekend. Investors bought at the opening of trading after a Labor Department report on job creation suggested the economy was improving, though not fast enough to raise the specter of inflation and higher interest rates. But the gains vanished after a downbeat report from the International Monetary Fund on Greece’s finances as the country heads to a vote this weekend on its financial bailout. It was a quiet end to an eventful week. The markets plunged worldwide on Monday over worries that a Greek default could spread losses throughout the global financial system. A continued drop in Chinese stocks added to the fears, as did a statement from Puerto Rico’s governor that the commonwealth would not be able to pay back its large public debt.
BBC
Greece will need an extra 50bn euros ($55bn) over the next three years to stabilise its finances under the existing, disputed bailout plans, the International Monetary Fund (IMF) says. The IMF also cut its forecast for Greek economic growth from 2.5% to zero. And it repeated its earlier suggestion that Greece needed debt relief in the form of extended repayment periods and lower interest rates. The report comes ahead of Sunday's referendum on existing bailout terms.
Financial Times
For at least one European leader, the Greek crisis is starting to look more and more like a political gift from heaven. Mariano Rajoy, the Spanish prime minister, has mostly kept a low profile in the escalating conflict between Athens and its international creditors. At home, however, he has relentlessly pushed the same message: That could have been us. It isn’t. You’re welcome. With a general election looming later this year, Mr Rajoy has used the economic chaos in Greece as a chilling backdrop to advertise his own government’s crisis management. Madrid took tough and unpopular decisions at the height of the crisis, he told a radio show on Tuesday, adding: “Seeing what is happening to others right now, one has to say: it was worth it.”
The Washington Post
Suppose senior government officials in Greece had concluded that the euro was a failed experiment, that the rest of the continent would never extend reasonable terms to their country and would instead doom it to perpetual recession, and that the only way to save Greece from disaster -- and Europe, too -- was to begin the process of unwinding the common currency. They'd have encountered a major obstacle to leaving the euro: Greeks really like it. To get rid of it, the country's leaders would have had just one option: sabotage negotiations with the creditors, blame them for being unreasonable, and then eventually tell voters that Greece has no choice but to go back to the drachma.
Forbes
Lapo Elkann blazes into his office on Milan’s Corso Venezia at a hot clip, a few minutes late, issuing a gracious, “Sorry, gentlemen,” in his cigarette-etched rasp. Trays of espresso appear for the people in the office. Elkann slams one down, then another, burns through a couple of Marlboros, rifles through a few papers on and off his desk, issues a few orders and begins to undress. Really undress, as in whipping off his jacket, shoes and pants. It’s swift work. (SLIDESSHOW)
TECNOLOGIA
Milano Finanza
L'80% dei contenuti - 3.500 titoli tra film, serie tv e documentari in catalogo - che Netflix offrirà da ottobre sul mercato italiano sarà di matrice americana. Il restante 20% invece sarà rappresentato da produzione locale.
La Repubblica
IL GUANTO di sfida a YouTube è lanciato. Il consumo di video impazza su Facebook e il social network vuole monetizzare la tendenza sperimentando inserzioni che funzionino come break pubblicitari tv, offrendo ai creatori di contenuti una parte dei ricavi ottenuti dalle inserzioni sui loro filmati. Lo scrive il Wall Street Journal, secondo il quale tra i media partner iniziali ci saranno NBA, Fox Sports, Funny or Die e Tastemade. Facebook, a partire da quest'autunno, terrà per sé il 45% dei ricavi pubblicitari e dividerà il resto tra gli editori. La mossa del colosso di Menlo Park, che punta ad aumentare il coinvolgimento dei suoi utenti e a "far restare" gli internauti dentro il social network, è anche una forma di corteggiamento esplicita ai produttori di contenuti. Il social network ha dalla sua il vantaggio di poter mostrare video nei flussi di post e notizie a una platea potenziale di un miliardo e 300 milioni di persone, mentre su piattaforme come YouTube i video devono essere per lo più "cercati" dagli utenti.
La Repubblica
A QUANTO PARE la purga dello scorso dicembre è servita a poco. Instagram, la piattaforma di videophotosharing controllata da Facebook, rimane infatti preda degli account falsi nonostante i quasi 20 milioni fatti fuori alla fine del 2014. La guerra con i bot a pagamento, profili fasulli da acquistare in blocco che diventano sempre più raffinati (con nome, cognome, foto profilo, biografia, città d'origine o di residenza e contenuti pubblicati), è sostanzialmente persa. Instagram, come Facebook e Twitter ma anche tutti gli altri social, sembra doversi rassegnare a convivere con una corposa porzione di utenti falsi. La percentuale sale al 27% se ai fake si aggiungono gli account inattivi, quelli che non hanno mai caricato neanche una foto. Un quadro non esattamente roseo. A svelare la profonda difficoltà dei giganti nei confronti di quel mercato nero fatto di profili fake a pagamento è stato un gruppo di analisti informatici italiani capitanato da Andrea Stroppa e supportato dall'azienda nostrana Alkemy Lab.
Wired
Coop e Avanade immaginano negozi popolati da robot, banchi interattivi ed etichette parlanti. Per acquisti più mirati, trasparenti e consapevoli Passeggiare tra scaffali interattivi e schermi touch fa pensare di trovarsi all’interno di qualche nuovo Apple Store. Al posto dei prodotti con la mela però, su banchi e vetrine, fanno bella mostra di sé delle mele vere. E con loro ogni altro genere alimentare che si trova comunemente nei negozi della grande distribuzione. Ciò che non è comune invece, nel supermercato del futuro creato da Carlo Ratti Associati in collaborazione con Coop e collocato nel cuore del Future Food District di Expo, è la dinamica dell’esperienza di spesa. L’intento, spiega il CIO di Coop Italia, Gabriele Tubertini, è quello di “recuperare le caratteristiche del mercato rionale, concepito come un luogo di socialità e incontro, per fonderle con la dimensione e le funzionalità dei punti vendita moderni”. Mettendo gli strumenti digitali al servizio di un nuovo tipo di interazione. In cui i prodotti raccontano sé stessi e i clienti possono sceglierli con maggiore trasparenza, tracciabilità e consapevolezza, senza perdere la vista tentando di accedere alle spiegazioni a caratteri microscopici, e non sempre esaurienti, poste sulle confezioni.
Wired
Piano, non spingete. Tanto sul Most Exclusive Website non si entra. Come suggerisce il nome, si tratta di un sito veramente esclusivo: lo può visitare solo una persona per volta, e per un periodo di 60 secondi. Dopodiché il turno passa all’individuo successivo nella fila. La “sala di attesa” permette infatti di prelevare un biglietto virtuale, come alle poste, valido per reclamare la propria posizione al momento opportuno. Le persone in coda nel momento in cui scriviamo sono più di 16mila, ma nei periodi di punta sono possono arrivare anche a 100mila. La maggior parte di loro chiuderà il browser molto prima che il proprio turno sia arrivato, facendo così scorrere la coda più velocemente, ma a questo ritmo è comunque difficile arrivare con successo a vedere il contenuto della diabolica pagina. Cosa c’è dentro?
Key4biz
Progettare, costruire ed abitare la città in maniera ecosostenibile: nasce a Bologna Smart House 2015, il salone dell’edilizia smart city e smart building italiana. Settore da 100 miliardi di investimenti potenziali nel nostro Paese. Gli edifici a destinazione d’uso residenziale, al 2013, risultano pari a 12,2 milioni con oltre 31 milioni di abitazioni (il 60% di tale parco edilizio ha più di 45 anni), a fronte di 1,1 milioni di famiglie che dichiarano di aver intenzione di acquistare casa, ve ne sono 6,6 milioni che hanno intenzione di riqualificarla, creando un bacino potenziale di 100 miliardi di investimenti, a cui si aggiungono 100 ulteriori miliardi di potenziali investimenti derivanti da un progetto di riqualificazione del patrimonio pubblico (dati Osservatorio Nomisma).
© 2010-2015 ofnetwork.net | Dedicated Server OfNetwork s.r.l. | Tutti i diritti riservati |














CONNESSI AL MONDO DELLE NEWS

Rassegna stampa da 100 siti.
OfNews è la prima Rassegna Stampa e Tv online. Ogni mattina online o anche via email ti offre una selezione ragionata, realizzata da una redazione di giornalisti, delle principali notizie apparse sul web e firmate da oltre 100 siti di news e tv, italiani e internazionali. OfNews ti informa su economia, finanza e tecnologia (web, cellulari e hitech)


Leggi OfNews: economia, finanza e tecnologia


 HOME PAGE | SCRIVI | CHIEDI | TORNA IN ALTO
© 2009-10 OFNetwork s.r.l. P.IVA 06826940964 Via dei Martinitt 3 20146 Milano | Dedicated Server OfNetwork s.r.l. Milano | Tutti i diritti riservati | Contattaci |