SOMMARIO
MPS lancia Paskey e l'applicativo mobile banking per iPhone e annuncia a Of che entro agosto sarà pronto anche quello per Blackberry. Ma presto anche l'home banking subirà importanti trasformazioni. Come gli Smartphone stanno cambiando la banca
Tutta la banca nel cellulare
Il 2010 è proprio l'anno del cellulare, come anticipato da Of-Osservatorio Finanziario nel Magazine del gennaio scorso dedicato al "Mobile Finance" (Leggi qui). Anche il Gruppo Banca Monte dei Paschi di Siena ha da poco varato il suo iPhone banking, dopo quelli lanciati da Intesa Sanpaolo e Cariparma-FriulAdria e dopo che Banca Sella ha annunciato l'applicazione mobile per iPad. L'applicativo iPhone di Banca MPS, che si scarica da Apple Store con iTunes, si affianca nell’offerta del gruppo di Siena ai servizi mobile banking con sms e wap già attivi da anni. Così si possono effettuare bonifici, giroconti, ricariche dei cellulari e delle carte prepagate, così come controllare il saldo, i movimenti e gestire le principali funzionalità della carta prepagata della Banca Monte dei Paschi, Spider.
Massimiliano Ugolini, responsabile Online Banking del gruppo MPS, ha spiegato a Of come funziona la nuova applicazione e come il mobile banking sta cambiando il modo di usare il web e la banca.
Of: Mps offre da tempo servizi che funzionano anche da cellulare, come gli sms e il cosiddetto Wap. Adesso però avete anche l'applicazione per iPhone. Il mobile banking sta diventando così importante?
Ugolini: Il mobile banking con Smartphone e con iPhone in particolare è in fortissima crescita. Per questo abbiamo voluto potenziare i servizi che già avevamo da anni e che sono sempre più utilizzati. Abbiamo quindi sviluppato un mobile site, che è navigabile da browser installato a bordo di qualunque telefono cellulare abilitato al collegamento a Internet.
Of: E per iPhone avete sviluppato ben tre applicazioni scaricabili da Apple Store con iTunes?
Ugolini: E’ così: una per i clienti di Banca Monte dei Paschi, una per quelli di Antonveneta e una per Biverbanca.
Of: Perché non una sola applicazione?
Ugolini: Abbiamo voluto dare una maggiore visibilità alle singole banche all'interno dell'Apple Store, perché ciascun cliente possa identificarsi con il logo della propria banca.
Of: Cosa c'è dentro quest'applicazione?
Ugolini: Ci sono molte funzioni. Dopo avere effettuato il login...
Of: ... per cui devo usare la solita chiavetta con password mono-uso...
Ugolini:...sì, proprio come per l'home banking. Dopo avere effettuato il login, dicevo, si atterra nella sezione "in primo piano" dove si trovano le funzioni più usate con la possibilità di personalizzazione, una specie di "shortcut" alla Apple...
Of: "Shortcut", cosa significa?
Ugolini: Significa "scorciatoia", si tratta di un menu contenente l’accesso alle funzionalità che ogni cliente può personalizzare in base alle proprie necessità. Ad esempio, se voglio tenere la ricarica del cellulare nella funzione "in primo piano", dopo che avrò fatto la prima ricarica memorizzerò l'operazione e le volte successive sarà facile eseguirla con un paio di clic.
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Of: E poi?
Ugolini: I servizi disponibili sono quelli maggiormente utilizzati anche all’interno dell'home banking. Si possono effettuare bonifici, giroconti, ricariche dei cellulari e delle carte prepagate, così come controllare il saldo, i movimenti e gestire le principali funzionalità della Spider. Anche la rubrica dei beneficiari è completamente integrata con quella dell'internet banking: se inserisco un nuovo beneficiario da computer me lo ritrovo anche su cellulare e viceversa. Stiamo già pensando a quali altre funzioni aggiungere al nuovo mobile banking, anche se ci saranno delle differenze rispetto all’Internet Banking, come ad esempio il pagamento delle tasse con il modello F24.
Of: Beh! Mi sembra un po' difficile compilare un modello F24 dallo schermo del cellulare...
Ugolini: E credo anche che per richiedere un mutuo sia più facile andare in filiale. Comunque da cellulare sarà possibile fissare un appuntamento con pochi clic. E poi abbiamo realizzato un’ampia sezione dedicata agli investimenti.
Of: Cioè?
Ugolini: Oltre a fare tutta una serie di operazioni informative sui titoli è possibile acquistare o vendere azioni e obbligazioni, fondi chiusi ed Etf, warrant, titoli di stato ed eseguire operazioni after hours e così via. Si tratta quindi di una sezione importante.
Of: E quali sono state le prime reazioni a queste novità?
Ugolini: Stando ai segnali del mercato raccolti dal nostro Consorzio Operativo, che ha sviluppato il servizio, la nostra è tra le applicazioni di mobile banking più complete. Inoltre, successivamente a questo lancio, continueremo l’attività di sviluppo e di implementazione delle funzionalità.
Of: Ad esempio?
Ugolini: Stiamo già portando il nostro accesso "DoveVuoi", cioè con password monouso inviata via SMS al posto del token, che è stata subito richiesta dai nostri clienti. Seguiranno altre funzioni, come il pagamento dei bollettini postali.
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Of: Ma a pochi giorni dal lancio dell'applicazione quanti clienti usano già la nuova applicazione?
Ugolini: In soli tre giorni, comprendendo anche il fine settimana, cioè dal 18 giugno anche se il lancio è stato fatto il 21 giugno, abbiamo registrato solo con il passaparola oltre 2000 download dell'applicazione da Apple Store, con commenti positivi che tutti possono leggere da iTunes.
Of: Le famose stelline...
Ugolini: In alcuni casi abbiamo ricevuto 5 stelle, altre volte 4 o tre sempre con commenti molto positivi.
Of: Nel prossimo futuro il cellulare sostituirà al 100% l'home banking? Quante transazioni pensate di fare con il mobile e nella torta delle transazioni quanto rappresenta home banking e quanto mobile e quali sono i vostri obiettivi?
Ugolini: Ad oggi le transazioni mobile sono irrilevanti rispetto all'home banking. Ma il mobile banking nell'ultimo anno ha avuto in Italia un incremento percentuale rilevante.
Of: Ma quanti sono gli utenti di mobile banking?
Ugolini: A fine 2009 erano 2 milioni. Se lei pensa che i possessori di cellulare sono ben 50milioni di cui 15milioni con Smartphone…
Of: E di questi quanti hanno un iPhone?
Ugolini: Circa due terzi della navigazione da cellulare viene effettuata con IPhone, il dispositivo che ha di fatto rivoluzionato il mercato degli Smartphone.
Of: Per questo MPS ha privilegiato l'applicazione iPhone rispetto a quella per Blackberry e simili?
Ugolini: Sì, il target che stiamo raggiungendo è quello della clientela privata, Blackberry invece si rivolge preferibilmente a quella business, che serviremo in seguito.
Of: Quando?
Ugolini: Orientativamente tra un mese, prima di agosto, avremo anche un'applicazione dedicata ai Blackberry.
Of: Avete previsto un conto corrente per il mobile? E quanto costa il servizio?
Ugolini: Tutti i nostri conti correnti possono avere anche "Paskey" al completo: internet, mobile e phone, ovvero una multicanalità integrata assolutamente gratuita.
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Of: E per la sicurezza: si dice che il mobile è più sicuro dell'internet banking. E' vero?
Ugolini: Nel nostro caso la sicurezza dei servizi mobile è la stessa che offriamo per l’internet banking. I sistemi sono gli stessi. Abbiamo il token o chiavetta per accedere e per autorizzare tutte le disposizioni in conto, inoltre un sistema di monitoraggio delle transazioni rileva le attività che si discostano da ciò che di solito fa il cliente.
Of: Dopo l'applicazione per Blackberry ad agosto quali novità avete per il prossimo autunno?
Ugolini: Stiamo già lavorando al nuovo internet banking pensato per il web 2.0.
Of: Il mobile quindi influenza anche l'internet banking?
Ugolini: Proprio così.
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